Oristano
La classifica della popolazione scolastica istituto per istituto
Il nuovo anno scolastico si è aperto con 15.023 alunni nelle scuole della provincia di Oristano, un dato che conferma il trend di calo demografico degli ultimi anni: 10 anni fa erano 18.495, 12 anni fa 19.245.
La popolazione scolastica oristanese si distribuisce tra 1.748 bambini della scuola dell’infanzia, 4.206 alunni della primaria, 3.012 studenti della secondaria di primo grado e 6.057 iscritti alla secondaria di secondo grado.
Guardando ai singoli istituti comprensivi i numeri più alti si registrano al 3-4 di Oristano, con 1.225 alunni, e all’1-2 di Oristano, con 1.169. Seguono gli istituti di Ghilarza-Abbasanta (803), Bosa (731), Mogoro (678), San Vero Milis (661), Terralba (647), Marrubiu (615), Cabras (582), Santu Lussurgiu (525), Simaxis-Villaurbana (493), Ales (433) e Samugheo (404).
Tra gli istituti di istruzione superiore, il “Mariano IV d’Arborea” di Oristano è quello con più iscritti (1.189), davanti al “Lorenzo Mossa” (1.022), al “Benedetto Croce” (904), al “De Castro-Contini” (900), all’Itis “Othoca” (847), al “Don Deodato Meloni” (680) e al “Pischedda” di Bosa (515).
Il calo della popolazione scolastica non riguarda solo il territorio oristanese, ma l’intera Sardegna: oggi gli alunni sono complessivamente 165.860, contro i 206.800 di 10 anni fa e i 212.047 di 12 anni fa. A crescere, invece, è stato il numero dei docenti in servizio nell’isola, passati dai 22.191 dell’anno scolastico 2014-15 ai 28.161 del 2025-26, con un incremento del 27%.
“L’anno scolastico si apre con tutti gli insegnanti in cattedra”, spiega il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sardegna, Francesco Feliziani. “Le operazioni di competenza dell’Ufficio scolastico regionale e degli uffici provinciali sono state completate entro il 31 agosto: già dal 1° settembre, quindi, i docenti hanno potuto prendere regolarmente servizio. Sono rimasti da coprire i soli incarichi affidati alle scuole tramite le graduatorie di istituto o gli spezzoni orari inferiori alle sei ore”.
“Al netto di qualche rinuncia o imprevisto”, ha concluso Feliziani, “per la prima volta dal 1° settembre tutti gli insegnanti sono stati assegnati alle rispettive cattedre, anche grazie a una sempre maggiore informatizzazione delle procedure. Ci aspettiamo un anno scolastico proficuo per gli studenti, le famiglie e per chi lavora nel mondo della scuola”.

Gli auguri del presidente della Repubblica Mattarella e del ministro Valditara
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, unitamente al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, inaugureranno l’anno scolastico 2026-27 lunedì prossimo, 21 settembre, ad Amatrice. La cerimonia si terrà dalle 16.30 presso l’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”.
L’evento, dal titolo “Tutti a scuola”, giunto alla 26ª edizione, sarà trasmesso in diretta su Rai 1. Saranno presenti all’iniziativa delegazioni di istituti scolastici in rappresentanza di tutto il territorio nazionale.
Attivazione di incarichi temporanei aggiuntivi di personale amministrativo, tecnico e ausiliario
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato nei giorni scorsi un decreto di riparto per l’assegnazione di 19 milioni aggiuntivi agli Uffici scolastici regionali per l’attivazione di incarichi temporanei di personale amministrativo, tecnico e ausiliario nell’anno scolastico 2026-27 per sostenere le istituzioni scolastiche nell’ambito del processo di dimensionamento della rete scolastica.
Le risorse aggiuntive stanziate consentiranno l’attivazione di almeno 700 incarichi temporanei da assistente amministrativo – che possono aumentare in caso di collaboratori e operatori – assicurando una migliore organizzazione e funzionalità delle scuole, nell’ottica della garanzia del diritto allo studio degli studenti grazie a un supporto concreto a quelle scuole oggetto di dimensionamento.
Giovedì, 17 settembre 2026
©Riproduzione riservata



commenta