Bosa capitale del turismo lento. Il programma dell'evento finale di Noi Camminiamo in Sardegna - LinkOristano
Turismo

Bosa capitale del turismo lento. Il programma dell’evento finale di Noi Camminiamo in Sardegna

La manifestazione si chiuderà con una camminata di 10 chilometri

imbarcazioni bosa fiume temo febbraio 2023

Bosa

La manifestazione si chiuderà con una camminata di 10 chilometri

Bosa accoglierà dal 2 al 4 ottobre prossimi l’evento finale della quinta edizione di Noi Camminiamo in Sardegna – We walk in Sardinia, il progetto promosso dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna per valorizzare il turismo lento, sostenibile e identitario nell’isola.

Le giornate in programma nella città sul Temo rappresentano il momento conclusivo di un percorso che, dal 30 settembre al 4 ottobre, porterà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, esperti, guide, operatori turistici e appassionati ad attraversare la Sardegna lungo 17 itinerari, toccando più di 70 Comuni. Un racconto corale dei cammini, delle destinazioni di pellegrinaggio e dei borghi che compongono l’offerta regionale dello slow tourism.

A Bosa confluiranno tutti i gruppi impegnati nei cammini dell’edizione 2026, in un programma pensato per condividere esperienze, valorizzare le specificità dei territori attraversati e rafforzare il posizionamento della Sardegna come destinazione nazionale e internazionale per il turismo lento.

La serata del 2 ottobre sarà dedicata a una tavola rotonda, che si svolgerà nella suggestiva sede dell’ex convento dei frati Cappuccini, moderata dalla giornalista Rai, Lorena Bianchetti, con il coinvolgimento di addetti ai lavori e istituzioni regionali e nazionali. Nel corso dell’incontro sarà presentato un protocollo d’intesa per la valorizzazione dei cammini a livello nazionale, a conferma del ruolo crescente della Sardegna nel panorama delle esperienze di viaggio sostenibili e autentiche.

Il programma proseguirà con conferenze dedicate e momenti di confronto, fino al talk tematico moderato dal giornalista, Massimiliano Ossini, durante il quale verranno raccontati i contenuti e le suggestioni emerse dai percorsi compiuti nei giorni precedenti. L’obiettivo è trasformare l’arrivo a Bosa in una sintesi viva dell’intero progetto: cammini, ospitalità, natura, spiritualità, cultura e comunità locali.

La manifestazione si chiuderà con la tradizionale camminata finale, aperta a chiunque desideri partecipare: circa 10 chilometri lungo un percorso storico, naturale e spirituale, nel suggestivo scenario di Bosa e del suo territorio. Un invito rivolto non solo ai camminatori, ma anche ai cittadini, agli operatori e ai visitatori che vorranno prendere parte al momento conclusivo dell’iniziativa.

La camminata “a passo lento” alla scoperta delle meraviglie naturali del territorio di Bosa partirà da piazza 4 Novembre, per toccare gli scenari panoramici di immensa bellezza del colle di Poggio Columbu, passando per Cane Malu e Cala e Moru, e poi fare rientro nella città, fiancheggiando il fiume Temo, con arrivo nella storica via delle Conce, sovrastati dallo scenario del Castello di Serravalle e con lo sfondo del borgo di mille colori. Le iscrizioni alla camminata sono già aperte.

“Bosa è orgogliosa di ospitare l’appuntamento conclusivo di Noi Camminiamo in Sardegna. È un evento importante, che ci permette di valorizzare il nostro territorio e di inserirlo pienamente nel racconto dei cammini, del turismo lento e delle esperienze autentiche che la Sardegna può offrire”, commenta il sindaco di Bosa, Alfonso Marras. “Per noi questo appuntamento rappresenta anche un’opportunità concreta: promuovere un turismo sostenibile e di qualità, capace di destagionalizzare le presenze, creare relazioni tra territori e offrire nuove occasioni di crescita per la nostra comunità. E proprio con questo spirito, e con l’intento di migliorare l’offerta turistica, l’Amministrazione comunale ha dato vita nel dicembre 2024 alla Fondazione Bosa, un ente istituito con lo scopo di gestire e valorizzare il nostro patrimonio culturale, allargando la visione turistica a una vera e propria esperienza nel territorio”.

“Il turismo lento è una delle direttrici su cui Bosa vuole puntare per costruire una destinazione sempre più sostenibile e capace di vivere oltre la stagione estiva. Il nostro patrimonio ambientale, storico e culturale ci permette di proporre un’esperienza autentica dodici mesi l’anno, e su questo vogliamo continuare a investire”, aggiunge l’assessore al Turismo del Comune di Bosa, Marco Naitana. “Ospitare a Bosa il momento conclusivo di “Noi Camminiamo in Sardegna” significa anche produrre una ricaduta concreta sul territorio: centinaia di partecipanti, strutture ricettive occupate, attività commerciali e ristorazione coinvolte. Sono eventi di questo tipo che ci aiutano ad allungare la stagione e a portare economia a Bosa nei periodi di spalla, trasformando la destagionalizzazione da obiettivo a risultato concreto”.

Giovedì, 10 settembre 2026

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