Baressa
Appuntamento a Baressa da venerdì 11 a domenica 13 settembre
Il fascino antico della Marmilla si svela in un fine settimana ricco di emozioni, sapori autentici e tradizioni immutate. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il borgo di Baressa aprirà le porte delle sue splendide case padronali in occasione della 33ª edizione della Sagra della Mandorla.
Questo storico e atteso appuntamento celebra l’eccellenza del frutto simbolo del territorio attraverso un cammino culturale ed esperienziale unico, animato da eventi artistici, sfilate etniche e prestigiosi laboratori dolciari coordinati in collaborazione con Slow Food Cagliari.
Il ricco calendario di iniziative prenderà ufficialmente il via nel pomeriggio di venerdì prossimo, 11 settembre. Alle ore 17.30 il centro pilota ospiterà il convegno di apertura “La Comunità di tutela del mandorlo”. Un focus cruciale sulla salvaguardia della biodiversità vegetale, concepita come fattore aggregante e di sviluppo strategico per l’intera economia locale. A seguire serata conviviale con l’intrattenimento musicale di Nicolò Piras. Il giovane suonatore, con il ritmo trascinante del suo organetto, regalerà note di festa e accoglienza a tutti i presenti.
La giornata di sabato 12 settembre entrerà nel vivo nel cuore del centro storico. Alle 10.30 l’inaugurazione della mostra mercato e delle botteghe dei Mestieri, dove gli artigiani metteranno in mostra saperi senza tempo. Sarà possibile visitare la suggestiva Casa Museo e le storiche dimore Serpi e Tatti. Saranno inoltre aperte l’apprezzata mostra Sardegna Foreste, dedicata al patrimonio boschivo sardo, e la mostra permanente d’Arte Sacra nella chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire.

Dalle 10.30 spazio a “Street Pottery”, a cura di Feby’s Art. Un viaggio esperienziale nella lavorazione tradizionale della ceramica per adulti e bambini (dai 4 anni), che potranno modellare l’argilla al tornio.
Alle 10.30 partirà inoltre una passeggiata etnobotanica tra le corti di Baressa, guidata da Carla Cossu, per imparare a riconoscere le virtù terapeutiche e culinarie delle erbe spontanee locali.
Alle 11 via a un corso di autoproduzione del sapone naturale all’olio di mandorle, curato dall’esperta Silvia Muscas.
Per tutta la giornata saranno attivi nelle vie del centro storico punti ristoro con prelibatezze locali.
Alle 15 si terrà un laboratorio dedicato ai dolci cerimoniali sardi “I Bellixeddus”, sotto la guida sapiente della maista dulchera Silvia Pilloni. Mentre alle 15.30 avrà inizio un laboratorio di cosmesi naturale “Mandorle, salute e bellezza”, curato dal tecnico erborista Filippo Sanna e incentrato sui benefici dei preparati derivati dalle coltivazioni locali.
E alle 16.30 tour guidato della chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire con il professore Marco Antonio Scanu. Alle 17 show cooking curato dal celebre maestro pasticcere e gelataio Fabrizio Fenu, che creerà in diretta un raffinato dessert a base di mandorla di Baressa. Seguirà una degustazione con posti limitati. Si proseguirà alle 18 con la sfilata delle maschere tradizionali della Sardegna. Protagonisti i misteriosi Mamutzones di Samugheo, i Sonaggios e s’urtzu di Ortueri, accompagnati dal ritmo solenne dei Tamburini di Oristano. Alle 18.30 passeggiata al tramonto nel Sentiero dei Magnifici a cura del Ceas Baressa, con aperitivo speciale agli “Ori di Baressa”. Infine, alle 21:30 festa in piazza con l’atteso concerto live dei Cordas et Cannas”, storica band della musica etno-folk sarda.
La giornata conclusiva della Sagra della Mandorla, domenica 13 settembre, si aprirà all’insegna dell’arte e della grande tradizione. Alle 10 la riapertura della mostra mercato, delle botteghe dei mestieri, delle case storiche (Museo, Serpi e Tatti), della mostra Sardegna Foreste e dei tesori d’arte sacra della parrocchia. Sempre alle 10 partirà il laboratorio sui dolci cerimoniali sardi “I Coriccheddos”, curato dalla maista dulchera Immacolata Zanda, incentrato sulle delicate decorazioni a forma di cuore fatte di pasta e mandorle. Mezz’ora più tardi il laboratorio ludico-scientifico per bambini (6-10 anni) “Detective della natura: Il mondo magico delle piante”, guidato da Carla Cossu.
Alle 10.30 anche la rappresentazione teatrale “La Mandorlicoltura” a cura dell’associazione culturale Il Crogiuolo, un’opera emozionante che rievoca le fatiche dei contadini e la sacralità del raccolto.
Alle 11.30 al centro pilota appuntamento con il laboratorio del gusto firmato da Slow Food Cagliari. L’esperta Patrizia Daga svelerà i segreti delle sontuose torte cerimoniali sarde a base di mandorle. E alle 15.30 il terzo appuntamento con Slow Food Cagliari dedicato alla creazione del “Gattou monumentale” ad opera della maista dulchera Anna Maria Sarritzu, che plasmerà sculture di mandorle caramellate. Alle 16.30 replica del tour guidato alla chiesa parrocchiale con il professore Marco Antonio Scanu.
Dalle ore 17.30 alle 20 si terrà la grande sfilata dei gruppi folk tra le vie del centro storico. I costumi, le musiche e le danze tradizionali sarde saranno i protagonisti assoluti. Uno dei momenti più attesi sarà la vestizione della sposa a cura del gruppo folk Sibiola di Serdiana, un rito antico che mostra la ricchezza di ricami, tessuti e gioielli preziosi, raccontando la storia e l’identità dell’isola. Sfileranno il Gruppo Folk “Sant’Isidoro” di Baressa, il Gruppo Folk “G.B. Tuveri” di Collinas (accompagnato dal suono antico delle launeddas di Franco Melis), il Gruppo Folk “Beranu” di Quartucciu, il Gruppo Folk “Pilar” di Villamassargia, il Gruppo “Folk Città di Oristano 1961 E. Fiori” e il Gruppo Folk “Sibiola” di Serdiana, scortato dalle note del musicista Ireneo Massidda. Il corteo sarà impreziosito dallo spettacolo itinerante del gruppo sardo tutto al femminile “Su Cunzertu Antigu” e dall’allegria degli organetti dei suonatori tradizionali di Baressa.
La Sagra della Mandorà proseguirà alle 18.30 con la degustazione di dolci a base di mandorle, servita in contemporanea in due punti strategici del centro storico. Alla stessa ora, il Ceas Baressa offrirà l’ultima passeggiata guidata al Sentiero dei Magnifici con aperitivo al tramonto agli Ori di Baressa. Alle 20.30, infine, lo spettacolo del gruppo musicale A Ballare darà il via a una grande festa collettiva tra musica, convivialità e divertimento, accompagnando il pubblico fino alla conclusione della 33ª edizione della manifestazione e dando l’appuntamento al 2027.

“Questa 33ª edizione della Sagra della Mandorla”, dichiara Carla Castangia, delegata all’organizzazione della manifestazione, “nasce dalla volontà di valorizzare sempre più la mandorla come simbolo della nostra identità e di unire tradizione, cultura, gusto e partecipazione. Insieme all’assessora Valentina Sebis abbiamo lavorato affinché il programma potesse raccontare Baressa in tutte le sue sfumature, grazie anche alla preziosa collaborazione dell’associazione culturale Il Crogiuolo di Rita Atzeri alla quale è stata affidata la realizzazione della manifestazione. È un lavoro di squadra che coinvolge istituzioni, associazioni, operatori e tutta la comunità”.
“Il programma è frutto di un lavoro condiviso che ha valorizzato tradizione e cultura”, spiega l’assessora Valentina Sebis. “L’auspicio è che queste giornate siano vissute con partecipazione e condivisione perché la Sagra della Mandorla è una festa che appartiene a tutta la comunità e racconta l’identità del nostro paese”.
A chiudere gli interventi è il sindaco di Baressa, Mauro Cau, che sottolinea il profondo valore della manifestazione: “La Sagra della Mandorla rappresenta per Baressa molto più di una manifestazione. È un momento nel quale la nostra comunità si apre ai visitatori e racconta con orgoglio il proprio patrimonio, le proprie tradizioni e i propri saperi. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione e, in particolare, Carla Castangia, delegata all’organizzazione della sagra, e l’assessora Valentina Sebis per il prezioso lavoro svolto. Un sentito ringraziamento va anche all’associazione culturale Il Crogiuolo e a Rita Atzeri per aver dato forma e concretezza a un programma così ricco e capace di valorizzare al meglio il nostro paese”.
La partecipazione alla Sagra della Mandorla, l’ingresso alle mostre artistiche e l’accesso ai concerti in piazza sono completamente liberi e gratuiti . L’organizzazione informa tuttavia che alcune specifiche attività laboratoriali prevedono un piccolo contributo d’ingresso a pagamento.
Per verificare quali siano gli appuntamenti con ticket o le attività che richiedono una prenotazione anticipata, si raccomanda di consultare i canali ufficiali sagradellamandorla.it e le pagine ufficiali Facebook e Instagram della manifestazione e sulla pagina Facebook del Comune di Baressa.


Lunedì, 7 settembre 2026
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