Oristano
Intesa tra Procura, Agenzia delle Entrate e Guardia di finanza
Il procuratore della Repubblica, Paolo de Falco, il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate, Marcello Melis, e il comandante provinciale della Guardia di finanza di Oristano, Antonello Urgeghe, hanno firmato un protocollo investigativo della durata di tre anni.
L’intesa punta a rafforzare l’attività di collaborazione attraverso il coordinamento e la semplificazione delle reciproche attività riguardanti l’accertamento degli illeciti tributari di rilevanza penale, migliorare in termini di proficuità la comune azione di contrasto all’evasione fiscale e orientare le attività d’indagine verso la repressione delle condotte maggiormente lesive per l’Erario, in particolare nei confronti di quei contribuenti per i quali sussistono concrete prospettive di recupero dei tributi evasi.
Istituzioni e magistratura scendono in campo con una strategia condivisa per rendere più incisivo e tempestivo il contrasto alla grande evasione fiscale.
Il documento delinea infatti un percorso integrato tra la Procura della Repubblica, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate, strutturato su linee di intervento ben definite, mediante l’adozione di procedure informatiche che puntano ad azzerare i tempi procedurali e l’orientamento verso i fenomeni elusivi e fraudolenti di maggiore gravità.
La tempestività nell’acquisizione del quadro probatorio consente al pubblico ministero di attivare per tempo le richieste di sequestro cautelare diretto, per equivalente o allargato. In questo modo si punta a bloccare i patrimoni accumulati prima che vengano occultati, garantendo il reale recupero delle somme sottratte all’Erario.
Mercoledì, 2 settembre 2026
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