Oristano
Fabio Flore, di Abbasanta, spiega perché ha scelto il progetto politico fondato dal sindaco di Terni
Fabio Flore, 31 anni, originario di Abbasanta, è il nuovo coordinatore provinciale di Dimensione Bandecchi, movimento politico di centrodestra fondato dall’imprenditore e sindaco di Terni Stefano Bandecchi.
Flore è un perito capotecnico industriale. Nel dicembre 2016 ha iniziato il suo percorso professionale in Poste Italiane. Nel novembre 2019 è stato stabilizzato all’interno dell’azienda e nel 2021 è stato promosso a caposquadra. Nel settembre 2022 ha poi assunto il suo primo incarico come direttore di un ufficio postale, per poi passare negli anni successivi alla direzione di uffici di dimensioni maggiori.
“Questo percorso professionale mi ha permesso di conoscere da vicino il mondo del lavoro e, soprattutto, le persone. Ogni giorno”, scrive in una nota Fabio Flore, “lavorando a contatto con il pubblico, incontro persone con storie, esigenze e difficoltà differenti. Essere direttore di un ufficio postale mi ha insegnato quanto sia importante non fermarsi alla pratica o al problema che si ha davanti, ma cercare di comprendere la persona che c’è dall’altra parte. Da circa quattro anni mi occupo anche di attività sindacale all’interno di Poste Italiane. È stato un percorso che mi ha dato ulteriore formazione e consapevolezza sulle problematiche del mondo del lavoro e mi ha portato ad ascoltare moltissimi lavoratori. La mia sensibilità verso chi rischia di non avere una voce nasce anche da esperienze personali. Sono figlio di genitori separati e, durante la mia infanzia, la mancanza di opportunità lavorative ci ha costretti a diversi trasferimenti. Quando avevo circa sei anni, mia madre dovette partire per lavoro e io la seguii nel Lazio. In quel contesto mi sono spesso sentito ‘il bambino diverso’, quello venuto da fuori, quello con un accento differente, pur non avendo scelto personalmente di trovarmi lì. Quell’esperienza mi ha segnato e, con il tempo, mi ha fatto comprendere quanto sia importante dare voce a chi spesso non riesce ad averne una”.
“Sto lavorando anche a un libro autobiografico, dal titolo provvisorio ‘Fuori posto’, nel quale racconto il mio vissuto e il percorso che mi ha portato fino a oggi. Ho inoltre pubblicato un libro dedicato al salario minimo, nel quale analizzo il tema attraverso un confronto con altre realtà europee e provo a ragionare sul possibile impatto di una misura di questo tipo in Italia. La mia passione per la politica non la considero tanto una carriera, quanto una vocazione e un servizio alla collettività. Non penso che la politica debba essere un percorso finalizzato alla conquista di una posizione o di un potere personale”, aggiunge il nuovo coordinatore provinciale di Dimensione Bandecchi. “Credo invece che debba comportare anche sacrificio: mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per cercare di migliorare la vita delle persone. Negli ultimi anni ho maturato la convinzione che il dibattito politico abbia bisogno di tornare a concentrarsi maggiormente sui problemi concreti della popolazione: il lavoro, il costo della vita, i salari, la natalità, lo sviluppo industriale, l’energia, la burocrazia e le opportunità per i giovani. Non significa ignorare gli altri temi, ma credo che la politica debba sempre chiedersi quale effetto concreto una proposta possa avere sulla vita quotidiana delle persone. Un esempio è il tema della natalità. Se vogliamo invertire il declino demografico, credo sia necessario considerare il sostegno alla nascita di un figlio come un vero investimento nel futuro, accompagnandolo a politiche industriali, occupazionali e salariali capaci di dare stabilità alle giovani famiglie. Lo stesso vale per la Sardegna. Ritengo che la nostra regione abbia enormi potenzialità, dal turismo alle risorse del territorio, ma che troppo spesso la burocrazia finisca per scoraggiare chi vuole investire, soprattutto i giovani”.
“Un altro tema che considero fondamentale è quello dell’autonomia energetica. Ridurre la dipendenza energetica dall’estero”, prosegue Fabio Flore, “significherebbe anche rendere più prevedibili i costi per famiglie e imprese, aiutando soprattutto quelle aziende che oggi devono fare i conti con costi energetici molto elevati. Ho scelto di intraprendere questo percorso con Dimensione Bandecchi perché ho trovato una visione politica che, a mio avviso, cerca di mettere al centro soluzioni concrete e non soltanto slogan. Credo però che il confronto sia fondamentale e che una persona che la pensa diversamente da me non abbia necessariamente torto: semplicemente può vedere una questione da una prospettiva differente. Sono convinto che una buona politica debba essere capace di confrontarsi anche con le critiche, senza trasformare ogni opinione diversa in uno scontro personale. Sono stato nominato coordinatore provinciale di Dimensione Bandecchi per Oristano. Accetto questo incarico con la consapevolezza di avere ancora molto da imparare, ma anche con la volontà di mettere a disposizione l’esperienza maturata nel mondo del lavoro e del sindacato. Vorrei provare a creare un canale di dialogo soprattutto con i giovani, che sempre più spesso si allontanano dalla politica perché non si sentono rappresentati. Da padre, questo tema mi tocca particolarmente. Quattro anni fa ho avuto la gioia di diventare padre e da quel momento ho iniziato a guardare il futuro in maniera diversa. Mi chiedo spesso quale futuro troverà mia figlia quando sarà grande. Non voglio impedirle di partire, viaggiare o fare esperienze all’estero. Vorrei però che un domani potesse scegliere di partire, e non fosse costretta a farlo perché qui non trova opportunità. È questa, probabilmente, la motivazione più profonda che mi ha spinto a mettermi in gioco. Vorrei contribuire, nel mio piccolo, a costruire un territorio e un Paese nel quale i giovani possano avere la possibilità di rimanere, lavorare, costruire una famiglia e realizzare i propri progetti. Questo è il percorso che ho deciso di iniziare. Con la volontà di ascoltare, confrontarmi e soprattutto cercare di trasformare i problemi che ho conosciuto in questi anni in proposte concrete”.
Lunedì, 31 agosto 2026
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