Cala il sipario su Miniere Sonore 2026: il programma dell'ultima serata - LinkOristano
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Cala il sipario su Miniere Sonore 2026: il programma dell’ultima serata

Il gran finale all'Hospitalis Sancti Antoni di Oristano 

Clusters - Miniere Sonore
Il progetto Clusters - Foto dell'ufficio stampa di Miniere Sonore

Oristano 

Il gran finale all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano 

Gran finale domani – sabato 29 agosto – per Miniere Sonore 2026, il festival di musiche attuali organizzato a Oristano dall’associazione culturale Heuristic con la direzione artistica di Stefano Casta. Dalle 21 nel chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni, tre progetti porteranno a compimento la diciannovesima edizione, che in cinque giorni ha riunito quindici concerti tra elettronica ed elettroacustica, improvvisazione, jazz sperimentale, ambient, avant-pop e performance multimediale.

Ad aprire la serata sarà Veneer, duo elettroacustico formato da Giacomo Zanus alla chitarra elettrica e alla live electronics e Andrea Fabris alla grancassa preparata e alla live electronics. Da un set-up essenziale e fortemente caratterizzato nasce una musica costruita attraverso pattern, gesti e texture in continua trasformazione: l’improvvisazione non idiomatica e l’interplay di matrice jazzistica incontrano minimalismo, suggestioni avant-folk e folk-rock, con incursioni di noise e glitch. Le micro-variazioni dinamiche e timbriche diventano il vero motore compositivo di un paesaggio sonoro insieme evocativo e rigoroso.

Il programma proseguirà con “Clusters”, progetto multimediale italo-ucraino di Sandro Mungianu – clarinetto aumentato, elettronica, proiezioni video e luci – e delle danzatrici Giulia Pizzo e Margherita Borzilova. La performance esplora nascita, trasformazione, dissoluzione e rinascita attraverso la teoria degli sciami: il movimento delle danzatrici, rilevato da accelerometri, concorre direttamente alla trasformazione del suono, mentre clarinetto, elettronica, immagini e luci reagiscono all’interno dello stesso sistema. Musica, corpi e tecnologie diventano così parti interdipendenti di un ambiente immersivo che riflette sulle dinamiche dei cluster sonori e sociali e sulla fluidità delle identità individuali e collettive.

A chiudere Miniere Sonore 2026 sarà Nima, giovanissima producer, compositrice e songwriter siciliana, tra le promesse della scena musicale contemporanea. La sua ricerca ricombina un passato ancestrale con un presente proiettato verso il futuro, dando forma a un Mediterraneo elettronico, decostruito e ricomposto. Elemento centrale del progetto è il Nụhmeyya, lingua ibrida che mescola siciliano, arabo e greco: voce ed elettronica trasformano la parola in canto rituale e atto di ribellione, in equilibrio tra quiete, tensione e ferocia primitiva.

Anche la serata conclusiva attraverserà il tema “Frontiere immaginarie. Il potere di creare mondi e oltrepassarne i confini”, scelto per indagare la capacità della musica di costruire spazi condivisi e di spostare continuamente il confine tra ciò che è noto e ciò che può ancora essere immaginato. Sabato 29 sarà anche l’ultima giornata per visitare la mostra “Ci vedete davvero?” dell’artista libanese Mazen Kerbaj, curata da Caroline Wehbe, con illustrazioni tratte dal libro “Gaza attraverso lo schermo” (Coconino Press, 2025). La mostra, realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Carlo Contini e la sua direttrice Silvia Loddo, ha accompagnato l’intera stagione culturale di Heuristic all’Hospitalis, dal festival letterario Propagazioni alla rassegna cinematografica Fuori Tempo fino alle cinque serate di Miniere Sonore.

Il programma delle ultime due serate

XIX edizione – Frontiere immaginarie
Dal 25 al 29 agosto 2026
Ogni sera dalle ore 21
Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni, Oristano

Venerdì 28 agosto
MICROCOSM
Federica Deiana — sintetizzatori, elettronica
SFERA – NICOLSON
Nicoletta Nardi — voce
Susanna Sallemi — pianoforte, voce
Livia De Romanis — violoncello, voce
FIELDS
Enzo Rocco — chitarra
Ferdinando Faraò — batteria

Sabato 29 agosto
VENEER
Giacomo Zanus — chitarra elettrica, elettronica
Andrea Fabris — grancassa preparata, elettronica
CLUSTERS
Sandro Mungianu — clarinetto, elettronica, proiezioni video e luci
Giulia Pizzo — danza e accelerometri
Margherita Borzilova — danza e accelerometri
NIMA
Nima — voce, elettronica

Venerdì, 28 agosto 2026

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