Cagliari
Grig e Lega per l’Abolizione della Caccia si sono rivolti all’Assessorato regionale della Difesa dell’ambiente
Le associazioni ambientaliste Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno chiesto all’assessora regionale della Difesa dell’ambiente Rosanna Laconi l’adozione di un provvedimento di sospensione della stagione venatoria 2026-2027 per salvaguardare la fauna selvatica “in un momento di così grave crisi climatica”, dopo un’estate segnata “da ripetute ondate di calore con temperature superiori alle medie stagionali di 4-5 gradi”.
“Complessivamente”, si legge in una nota del Grig e della Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna, “i dati rilevati dai 308 sensori della rete meteorologica di Arpas hanno evidenziato un fenomeno diffuso su tutto il territorio regionale, con temperature massime superiori a 40°C in 233 stazioni (il 75% della rete), e superiori ai 45°C in 53 stazioni (il 17% della rete). Tali eccezionali ed estreme condizioni climatiche persistenti sull’intera isola hanno avuto effetto negativo non soltanto sulla popolazione umana, ma anche sulla fauna selvatica – che non può nemmeno usufruire di condizionatori o ventilatori – con pesanti conseguenze sulla stessa sopravvivenza delle specie faunistiche”.
Viste le eccezionali condizioni climatiche negative per la fauna selvatica, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno quindi invitato la Regione a sospendere la caccia, “così come previsto dalla normativa vigente (artt. 19 della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 51 della legge regionale Sardegna n. 23/1998 e s.m.i.)”.
Le associazioni ambientaliste, inoltre, hanno chiesto al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, “in caso di inattività regionale, l’adozione di specifica ordinanza per evitare un grave danno ecologico ai danni della fauna selvatica isolana”.
“La fauna selvatica sarda dev’essere salvaguardata in un momento di così grave crisi climatica. La caccia”, conclude la nota del Grig e della Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna, “causerebbe effetti deleteri su popolazioni faunistiche già pesantemente provate”.
Venerdì, 21 agosto 2026
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