Abbasanta
Il consigliere Salvatore Cau: “Un passo importante per restituire piena dignità al sito e affiancare alle attività allevatoriali nuove funzioni culturali e ricettive”
Dalla Regione è in arrivo un importante investimento per il recupero e la valorizzazione di Tanca Regia, storico compendio regionale situato tra Abbasanta e Paulilatino. È quanto prevede l’emendamento alla variazione di bilancio 2026, fortemente voluto dal consigliere regionale Salvatore Cau, che autorizza per il 2027 una spesa di 3 milioni di euro a favore dell’Agenzia per lo sviluppo e la Valorizzazione Ippica – ASVI Sardegna, destinata al primo lotto degli interventi.
L’obiettivo è avviare un percorso organico di ristrutturazione, recupero e rifunzionalizzazione del complesso, partendo dalla predisposizione di un business plan finalizzato a individuare le possibili destinazioni d’uso di Tanca Regia e a orientarne la valorizzazione anche in chiave turistica e ricettiva, con particolare riferimento al turismo equestre collegato all’attività ippica.
Il lavoro costituirà la base per la successiva elaborazione di un piano di fattibilità tecnico-economica necessario per il restauro degli immobili, la loro messa in sicurezza e il potenziamento della capacità ricettiva del sito.
“Tanca Regia è un patrimonio che va ben oltre la sua funzione strettamente allevatoriale”, sottolinea il consigliere regionale Salvatore Cau.
“Parliamo di un luogo che racchiude secoli di storia della Sardegna, ma anche di una realtà ancora oggi centrale per il mondo del cavallo, per gli allevatori e per le attività sportive. Con questo stanziamento vogliamo porre le basi per recuperare gli edifici storici e, nello stesso tempo, costruire nuove prospettive di sviluppo”.

L’Azienda di Tanca Regia, situata lungo la strada provinciale tra Abbasanta e Santu Lussurgiu, si estende per circa 530 ettari, in gran parte nel territorio comunale di Abbasanta e per la restante porzione in quello di Paulilatino. La superficie agricola utilizzata è di circa 350 ettari e contribuisce all’approvvigionamento foraggero dell’azienda e di altre strutture regionali legate al comparto equino. Il nucleo storico, denominato Dominario, ospita scuderie, uffici, magazzini, box per le fattrici, una sala convegni, locali espositivi, gli antichi alloggi del personale e la cappella di San Filippo con l’annessa sacrestia. Le strutture originarie risalgono al XV secolo, su basi antecedenti riconducibili all’epoca giudicale e al Marchesato di Oristano, e fanno di Tanca Regia una delle più antiche esperienze italiane di allevamento equino pubblico. A sud del compendio è situato il Centro Tecnico, con scuderie, maneggio coperto, campi per il salto ostacoli e il salto in libertà, campo prova e percorso di Cross Country.
Gli impianti rappresentano un riferimento per le attività allevatoriali ed equestri regionali e nazionali e ospitano rassegne e competizioni di salto ostacoli, dressage, completo di equitazione ed endurance, oltre alle manifestazioni promosse da ASVI. Gli edifici storici presentano oggi evidenti segni di degrado. Gli ultimi interventi di restauro risalgono ai primi anni Novanta e non risultano più sufficienti a garantire piena conservazione e fruibilità del complesso. Da qui la necessità di un intervento capace di salvaguardare il valore storico e architettonico del sito e, parallelamente, di ampliarne le possibilità di utilizzo.
“I 3 milioni di euro sono un passo importante per orientare la valorizzazione in chiave agricola, ippica, storica e turistica di Tanca Regia” conclude Cau. “L’obiettivo è restituire piena dignità a Tanca Regia e rafforzarne il ruolo strategico per il comparto equino regionale, affiancando alle attività allevatoriali e sportive nuove funzioni culturali, turistiche e ricettive, utili a creare opportunità per il territorio e per le aree interne della Sardegna”.
Un entusiasmo condiviso dai vertici dell’Agenzia regionale. “Accogliamo questo intervento con grande soddisfazione” afferma il direttore generale dell’ASVI, Raffaele Cherchi.
“Aspettavamo da tempo iniziative di questa portata per preservare e valorizzare un patrimonio dal pregio oggettivo e indiscutibile come quello di Tanca Regia. Gli ultimi interventi sul sito risalgono ormai agli anni Ottanta e la riqualificazione delle componenti storiche e architettoniche rientra appieno negli indirizzi strategici che come ASVI portiamo avanti quotidianamente. Un ringraziamento va al consigliere Cau per aver preso a cuore questa causa: l’area del Dominario, destinata ai lavori, potrà diventare un polo utile a connettere e integrare i diversi Comuni del territorio. Si aprono così nuove e importanti prospettive e confidiamo che l’intero compendio di Tanca Regia possa presto tornare a essere una risorsa pienamente fruibile a beneficio dell’intera provincia e della Regione”.

Giovedì, 13 agosto 2026
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