Bonarcado
La giovane ha appena terminato il 233° Corso Allievi a Peschiera del Garda, ricevendo un compiacimento formale. Il racconto del segretario regionale del Siap Sardegna
Fuori servizio, ha visto un uomo cadere nel fiume e si è apprestata a soccorrerlo, tuffandosi per recuperare alcuni effetti personali del malcapitato. La protagonista dell’episodio è Cristina Pippia, originaria di Bonarcado, che ha appena concluso il 233° Corso Allievi Agenti presso la Scuola di Peschiera del Garda, con una nota di compiacimento formale per il suo gesto solidale.
A riportare la vicenda è Daniele Rocchi, segretario regionale SIAP Sardegna. “Desidero rivolgere il più sincero benvenuto agli oltre 80 giovani poliziotti sardi che, al termine del 233° Corso Allievi Agenti della Polizia di Stato, svoltosi anche presso il CAIP di Abbasanta, sono stati assegnati agli uffici della nostra Isola nelle province di Nuoro, Sassari e Cagliari”, ha commentato. “Si tratta di un segnale certamente positivo. Queste assegnazioni rappresentano un’importante iniezione di ossigeno per gli uffici della Sardegna. Pur non essendo ancora sufficienti a colmare le croniche e tangibili carenze di organico che da tempo interessano il nostro territorio, consentiranno di rafforzare l’operatività in diversi presidi e di migliorare la risposta alle esigenze di sicurezza dei cittadini. Come SIAP Sardegna continueremo a seguire con attenzione le prossime movimentazioni del personale, affinché il reale fabbisogno dell’Isola venga finalmente riconosciuto e soddisfatto attraverso assegnazioni adeguate alle esigenze del territorio.”.
“Consentitemi, però, una parentesi che va oltre i numeri”, ha aggiunto Rocchi. “Tra questi giovani colleghi c’è una storia che mi rende particolarmente orgoglioso, come persona, come sardo e come segretario regionale del SIAP. Mi riferisco all’agente Cristina Pippia, originaria di Bonarcado, che, al termine del 233° Corso Allievi Agenti presso la Scuola di Peschiera del Garda, è stata assegnata al Distaccamento Polizia Stradale di Bitti”.
L’episodio risale al 6 maggio scorso. “Durante il periodo di formazione, pur essendo libera dal servizio, Cristina è intervenuta con prontezza in soccorso di un uomo caduto nelle acque del fiume Mincio mentre sistemava il proprio gommone. Dopo essersi accertata delle sue condizioni, lo ha assistito con lucidità, mettendosi a disposizione e recuperando anche alcuni effetti personali finiti in acqua”, ha raccontato il segretario regionale. “Un gesto di grande umanità che ha profondamente colpito il cittadino soccorso, il quale ha scritto alla Direzione della Scuola per chiedere che il suo comportamento venisse riconosciuto come esempio di altruismo, senso civico e responsabilità. Un riconoscimento che si è poi concretizzato nel formale compiacimento conferito alla giovane agente”.
“Sono storie come questa che dimostrano come i valori trasmessi dalla famiglia trovino piena espressione nella formazione della Polizia di Stato. Donne e uomini che, prima ancora della divisa, mettono al centro la persona, il senso del dovere e il servizio verso la collettività. Cristina rappresenta un motivo di orgoglio per Bonarcado, per la provincia di Oristano e per tutta la Sardegna”, ha concluso Rocchi. “Rivolgo, infine, il mio più sincero augurio a tutte le nuove poliziotte e a tutti i nuovi poliziotti che iniziano questo straordinario percorso di vita e di servizio indossando la divisa della Polizia di Stato. Quella che indossate non è soltanto un’uniforme: è il simbolo dello Stato, della legalità, del sacrificio e della vicinanza ai cittadini. Portatela sempre con orgoglio, umiltà, professionalità e umanità, consapevoli che ogni giorno avrete l’opportunità di fare la differenza nella vita delle persone. Buon servizio, buon rientro nella vostra Sardegna e buon cammino a tutti voi”.
Martedì, 10 agosto 2026
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