I Giganti piacciono anche a luglio. Incassi e ingressi in aumento per i siti della Fondazione Mont'e Prama - LinkOristano
Cultura

I Giganti piacciono anche a luglio. Incassi e ingressi in aumento per i siti della Fondazione Mont’e Prama

Il presidente Muroni: "Un risultato straordinario"

Esposizione - anteprima - Giganti Mont'e Prama

Cabras

Il presidente Muroni: “Un risultato straordinario”

Luglio da record per la Fondazione Mont’e Prama, con 32.117 ingressi nei siti culturali gestiti dall’ente oltre 149.000 euro incassati dai biglietti. Per quanto riguarda gli ingressi si registra un incremento del 42,4% rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 76,6% rispetto al 2022, primo anno successivo alla pandemia. Gli incassi, invece, sono cresciuti del 64,7% rispetto al mese di luglio di tre anni fa e del 104,2% rispetto al 2022.

“Questo”, ha evidenziato il presidente Anthony Muroni, “nonostante l’ondata di caldo anomalo che ha portato a orari ridotti a Tharros e a difficoltà gestionali”.

Ancora più significativo il bilancio dei primi sette mesi dell’anno: da gennaio a luglio 2026 i visitatori sono stati 122.057, con una crescita del 38,3% sul 2023, mentre gli incassi hanno superato i 542.000 euro, segnando un aumento del 63,5% rispetto a tre anni fa e più che raddoppiando il dato del 2022.

“Un risultato straordinario”, ha dichiarato Muroni, “premia il grande lavoro di valorizzazione, tutela e promozione del nostro immenso patrimonio archeologico e culturale da parte di tutti gli operatori della Fondazione e della Cooperativa Penisola del Sinis. Grazie a chi ha scelto di scoprire (o riscoprire) la storia dei Giganti e la bellezza dei nostri siti”.

Anthony Muroni | Foto Ufficio Stampa Fondazione Mont'e Prama
Anthony Muroni | Foto Ufficio Stampa Fondazione Mont'e Prama

Tutto questo nell’anno in cui il museo civico “Giovanni Marongiu” di Cabras ha visto il ritorno a casa, in un’unica esposizione temporanea, dell’intero complesso scultoreo dei Giganti di Mont’e Prama. Sempre nello spazio museale è possibile visitare anche “Tyrrhenòs e Sardò, principi Etruschi e guerrieri Nuragici: storia di due popoli e del mare che li unisce”, mostra temporanea promossa dalla Fondazione Mont’e Prama in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze e il Comune di Cabras.

Da ieri, inoltre, è di nuovo possibile visitare la chiesa di San Giovanni di Sinis, interessata da un intervento di restauro che si è recentemente concluso. La chiesa sarà aperta nel mese di agosto dalle ore 9 alle ore 20. L’ingresso è libero senza necessità di prenotazione.

Sabato, 1 agosto 2026

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