Emergenza zanzare, il campo largo in Provincia: "Servono un sforzo straordinario e più ascolto'" - LinkOristano
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Emergenza zanzare, il campo largo in Provincia: “Servono un sforzo straordinario e più ascolto'”

I consiglieri Celletti, Masala e Ponti rispondono al presidente Pireddu

Zanzara
Foto d'archivio

Oristano

I consiglieri Celletti, Masala e Ponti rispondono al presidente Pireddu

In merito alle recenti dichiarazioni del presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu, sull’emergenza zanzare, intervengono con una nota congiunta la consigliera e i consiglieri provinciali del campo largo Laura Celletti, Angelo Masala e Renzo Ponti. “Diamo volentieri atto del lavoro svolto finora e del fatto che, fino a una settimana fa, la presenza di zanzare fosse contenuta rispetto agli anni passati”, esordiscono gli esponenti della minoranza. “Nessuno nega gli sforzi messi in campo né intende sminuire l’operato della Provincia. Tuttavia, il violento ritorno dell’emergenza a cui assistiamo nell’ultima settimana dimostra con chiarezza una cosa: quanto fatto finora, per quanto importante, è stato necessario ma non ancora sufficiente”.

Il punto centrale risiede nella continuità e nell’efficacia delle azioni. “Il presidente”, scrivono Celletti, Masala e Ponti, “evidenzia l’adozione di un metodo scientifico e di un monitoraggio costante. Ma la recrudescenza degli ultimi giorni certifica la contraddizione nelle sue dichiarazioni: un approccio scientifico non può limitarsi a gestire le fasi di calma, deve essere in grado di prevedere, prevenire e contenere proprio i picchi improvvisi come quello attuale, individuandone le cause scatenanti”.

Per questo motivo, le consigliere e i consiglieri del campo largo sollecitano un’azione più incisiva verso la Regione: “Condividiamo la necessità di dotare l’ente di strumenti e risorse straordinarie. Per questo chiediamo al presidente Pireddu: sono state formalmente richieste alla Regione Sardegna le risorse necessarie per un piano straordinario di contenimento della proliferazione? È intenzione della Provincia promuovere un piano d’azione potenziato, avvalendosi anche della consulenza di esperti e professionisti del settore che affianchino la struttura nella redazione di una strategia di medio-lungo periodo e che rendano gli interventi da straordinari a ordinari?”.

I rappresentanti del campo largo richiamano poi il presidente a un maggior garbo istituzionale: “Riteniamo inopportuno liquidare le segnalazioni e il disagio dei cittadini e delle cittadine come mere strumentalizzazioni politiche o ‘allarmismi da social’. Le lamentele di questi ultimi giorni non sono fittizie: nascono da problemi reali che famiglie, attività economiche e turistiche stanno vivendo sulla propria pelle. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare queste istanze con rispetto e spirito collaborativo, senza alzare steccati”.

“Il nostro”, concludono Celletti, Masala e Ponti, “vuole essere un contributo costruttivo. Ringraziamo i dipendenti provinciali e il personale impegnato sul campo per il grande lavoro che svolgono quotidianamente. Ma proprio per rispetto nei confronti dei cittadini e delle cittadine della Provincia, non possiamo accontentarci di un’emergenza sotto controllo solo a fasi alterne: serve uno sforzo in più, continuo e straordinario, per garantire serenità e vivibilità a tutto il territorio”.

Venerdì, 24 luglio 2026

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