Borse di studio per gli universitari del territorio: opportunità dal Distretto rurale Giudicato d'Arborea - Foto e video - LinkOristano
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Borse di studio per gli universitari del territorio: opportunità dal Distretto rurale Giudicato d’Arborea – Foto e video

La presentazione della nuova occasione per gli studenti del Consorzio UNO e UniKoinè

Borse di studio agli studenti meritevoli dal Distretto rurale Giudicato di Arborea
La presentazione delle borse di studio del Distretto rurale "Giudicato d'Arborea"

Oristano

La presentazione della nuova occasione per gli studenti del Consorzio UNO e UniKoinè

Combattere lo spopolamento e far crescere il territorio grazie al talento dei suoi giovani. È l’obiettivo delle nuove borse di studio bandite dal Distretto rurale “Giudicato d’Arborea” per gli studenti dei venti comuni aderenti alla rete frequentanti i corsi del Consorzio UNO di Oristano e del polo universitario di mediazione linguistica UniKoinè.

L’iniziativa è stata presentata stamane nell’aula magna della sede dell’Università di Oristano e vuole essere un’occasione per le nuove generazioni di un territorio in sofferenza per il calo demografico e le difficoltà del ricambio generazionale nelle aziende. A poter fare domanda sono gli universitari residenti nei centri del Distretto, ovvero Allai, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Mogoro, Ollastra, Palmas Arborea e Pompu. Poi ancora di Samugheo, Santa Giusta, Siapiccia, Siamaggiore, Simala, Simaxis, Siamanna, Siris, Solarussa, Villaurbana, Zerfaliu e Uras.

“Le borse di studio fanno parte del progetto finanziato dalla Regione Sardegna – che ringraziamo – “Hum.Agri – Humanitas Agriculturae”, nell’ambito delle attività che promuovono l’imprenditoria tra i giovani”, ha spiegato il presidente del Distretto, Pietro Paolo Erbì. “L’obiettivo è quello di incentivare gli studenti a spendere il proprio talento sul territorio: noi ci crediamo e speriamo ci credano anche loro. Per questo puntiamo a far esplorare loro le aziende del territorio e partecipare ai seminari che proporremo. Questo è solo un punto di partenza per un patto verso il futuro che vede al centro proprio i giovani”.

“Abbiamo una terra molto ricca, ma troppo spesso non valorizzata: gli stessi imprenditori spesso non comprendono a pieno le potenzialità che il territorio offre. È proprio questo a spingerci a creare una sinergia tra università e studenti, che potranno contare su crediti formativi ed esperienze dirette in azienda, per scoprire quale possa essere la loro strada”, ha sottolineato la coordinatrice del Distretto rurale “Giudicato d’Arborea”, Eleonora Marongiu. “Il Distretto non vuole solo sostenere le aziende già avviate, ma promuovere la nascita di nuove imprese: vogliamo cooperare con i ragazzi. In quest’ottica mettiamo a disposizione anche una parte di denaro per la ricerca, che vedrà al centro università, Agris e Laore. Sempre nell’ambito del progetto Hum.Agri proponiamo dodici laboratori su vari ambiti – tra questi inglese, marketing, sostenibilità, politica e creazione di startup – per formare i leader rurali del domani. Alcune delle attività saranno obbligatorie per i beneficiari della borsa, proprio perché Hum.Agri è un invito a mettere in pratica ciò che si impara in aula”.

La collaborazione con le due istituzioni universitarie riguarda i corsi di studio attualmente attivi a Oristano, che per il Consorzio Uno spaziano dall’Economia e gestione dei servizi turistici al Management delle destinazioni e del turismo culturale, dalle Biotecnologie industriali e ambientali alle Biotecnologie marine e degli ecosistemi acquatici, dalle Tecnologie viticole, enologiche e alimentari alla Viticoltura ed Enologia, fino all’Orticoltura e Florovivaismo, alla Qualità e sicurezza dei prodotti alimentari e alle Biotecnologie applicate ai sistemi ambientali e produttivi locali.

La collaborazione prevede l’organizzazione, sul territorio del Distretto e in sinergia con esso, di attività di promozione e orientamento rivolte alla popolazione scolastica residente e a tutti coloro che, sul territorio, siano interessati a intraprendere i corsi di studio attivi presso la sede di Oristano.

L’accordo mira inoltre a favorire lo sviluppo di attività didattiche, di ricerca scientifica, sia pura sia applicata, e di iniziative di Terza missione
universitaria negli ambiti di specializzazione del Distretto, attraverso la valorizzazione delle risorse, delle competenze e delle professionalità locali, con particolare riferimento alle aziende agricole, ai produttori agroalimentari, agli operatori del turismo rurale e alle imprese della trasformazione enogastronomica.

Per il Polo Territoriale Unikoinè saranno interessati gli studenti dei corsi di Marketing agroalimentare e quelli del corso di Turismo archeologico; saranno portati avanti progetti di ricerca sul campo, tirocini presso le aziende, enti e realtà operanti nel territorio del Distretto, sarà attuata un’attività di innovazione e sviluppo territoriale.

Il protocollo prevede il coinvolgimento del Distretto Rurale Giudicato di Arborea in partenariati, programmi europei, iniziative di cooperazione e progettualità di interesse comune oltre alla collaborazione nell’individuazione di nuovi percorsi formativi e iniziative coerenti con le esigenze del territorio.

Il plauso per l’iniziativa è arrivato proprio dalle due istituzioni universitarie. “Benedetto Croce diceva che gli studenti non sono il futuro, ma sono il presente. Le 19 borse di studio che come Università UNO metteremo a disposizione per i ragazzi del Distretto sono una riprova: oggi l’istruzione, domani il mondo del lavoro”, ha commentato il vicepresidente del Consorzio, Andrea Santucciu, firmatario del patto sottoscritto stamane con il Distretto rurale. “Dobbiamo fare in modo che gli studenti e i giovani lavoratori in generale rimangano in Sardegna: questo lavoro è dunque per i ragazzi. Il Distretto rurale “Giudicato d’Arborea”, della cui costituzione sono stato firmatario anche io a mio tempo, funziona e riesce a creare una rete concreta sul territorio”.

“I nostri corsi puntano a valorizzare la storia, l’archeologia e il settore agroalimentare del territorio, perciò queste borse di studio possono essere un’occasione concreta per i nostri studenti e valorizza il nostro impegno per offrire alle nuove generazioni titoli spendibili nel mondo di lavoro”, ha aggiunto don Roberto Caria, vicepresidente dell’UniKoinè.

“I ragazzi e le famiglie stanno affrontando grandi difficoltà, quindi siamo felici che ci sia questa opportunità per sostenerli negli studi”, ha concluso il direttore del Consorzio UNO, Francesco Asquer. “Il bando per gli studenti del Consorzio UNO verrà pubblicato nelle prossime ore e scadrà il 14 settembre: a disposizione ci sono 19 borse di studio da 1500 euro per gli iscritti ai corsi di Laurea e residenti in uno dei 20 comuni del Distretto: i ragazzi devono dunque confermare l’iscrizione al prossimo anno entro la scadenza del bando. La graduatoria verrà calcolata sulla base dei crediti conseguiti e la media ponderata. Abbiamo verificato che gli iscritti appartenenti al distretto sono ben 35, quindi, nonostante qualcuno rimarrà escluso, invito tutti a partecipare per cogliere questa bella occasione”.

Martedì, 14 luglio 2026

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