Oristano
Ecco i programmi e gli itinerari proposti
Sabato e domenica prossimi, 24 e 25 maggio, Monumenti Aperti farà tappa a Bosa, Cuglieri, Simala e Sini. La 29ª edizione della manifestazione culturale promossa dall’associazione Imago Mundi propone un programma diffuso su tutto il territorio nazionale e una partecipazione attiva di scuole, volontari, amministrazioni e cittadini.
Non solo visite guidate gratuite, ma anche musica, teatro, performance artistiche e momenti di incontro e scambio con le comunità locali, per trasformare ogni luogo in un laboratorio di memoria e di grande partecipazione. L’iniziativa diffusa vive infatti grazie all’impegno di oltre 20.000 studenti e volontari e saranno proprio loro a raccontare i luoghi simbolo, le meraviglie culturali, le storie meno conosciute e le identità dei territori che ci circondano.
A Bosa (consulta qui il programma completo) in vetrina ci sono museo Casa Deriu e pinacoteca Atza, nel corso Vittorio Emanuele II, il castello Malaspina e la cappella di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, la chiesa di San Pietro Extra Muros e la chiesa della Vergine del Santissimo Rosario. Nelle due giornate saranno attivi (con costi definiti dai gestori) il trenino turistico e le escursioni in battello.
I monumenti saranno visitabili gratuitamente, sabato dalle 16 alle 19 e domenica dalle 9 alle 19.
Cuglieri (qui il programma) propone la basilica della Madonna della Neve e il cimitero monumentale, l’ex seminario, parco regionale e via Crucis, convento e chiesa dei Cappuccini, la piccola sartoria artistica “Luigia Lutzu”, oggi adibita a museo, il museo del telaio “Su telalzu a littos”, il museo dell’olio di proprietà di Giorgio Zampa.
E ancora, la chiesa di Sant’Antioco, la chiesa della Madonna delle Grazie (convento dei frati serviti) e casa Cocco.
Sono quattro gli itinerari proposti: Serruggiu-Casteddu Etzu-Tiu Memmere; la passeggiata-trekking domus de janas Serruggiu; la passeggiata-trekking alla cascata di S’Istrampu ‘e Massabari; A spasso tra le antiche vie di Cuglieri – Itinerario nel centro storico.
I monumenti saranno visitabili sabato dalle 16 alle 20 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 20.
Quest’anno a Simala il percorso sarà composto da sette tappe (qui il programma). Oltre le due chiese, saranno presenti l’ex monte granatico, l’ex cappella intitolata alla Santissima Vergine del Rosario, Casa Mascia, con l’esposizione museale al suo interno, e Casa Atzei, visitabili il sabato dalle 16 alle 20 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Previsti due tour gratuiti del percorso Explore Simala, con guida esperta in doppia lingua, che si svolgeranno domenica 25 maggio alle 10.30 e alle 17.30, con partenza dalla chiesa di San Nicolò. A concludere la due giorni, sempre domenica, sarà il concerto della banda musicale di Ales, che si svolgerà alle 18.45, presso Casa Mascia.
“Questa due giorni”, dichiara il sindaco Gianmarco Atzei, “conferma ancora una volta la volontà dell’amministrazione comunale e della Pro loco di investire nel patrimonio culturale del paese, consapevoli del fatto che attraverso l’arricchimento artistico-storico si possa ottenere sviluppo materiale e sociale”.
A Sini (qui il programma) i monumenti saranno visitabili gratuitamente, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 (eccetto il parco di Cracchera, visitabile sabato e domenica alle 10.30).
Si segnalano la chiesa di San Giorgio Martire (viale della Giara) e la chiesa parrocchiale di Santa Chiara di Assisi (via Santa Chiara 11), progetto vincitore del Premio italiano di Architettura 2023 promosso da Triennale Milano e Maxxi.
Nel centro del paese, in via Dante, sono visitabili la casa contadina di proprietà della famiglia Simbula e casa Cau, con loggiato a tre archi, frantoio con macina a traino per l’olio. Collegato al passato agricolo è “Sa moba de Aiaiu” un museo contadino (vico I Oliveto) di proprietà privata ricavato dal vecchio frantoio di Raffaele Cau risalente a circa il 1935. In via Argiolas c’è un ulivo millenario.
Nell’attuale aula consiliare, in via Nuova, è esposta una tela di Foiso Fois di grandi dimensioni, datata 1968. Rappresenta scene di bambini e ragazzi che giocano in mezzo a elementi tipici della ruralità del luogo, quali un olivo e dei canneti. Sempre in via Nuova c’è il parco della Pace. Inoltre, ai piedi della Giara di Gesturi, nel territorio comunale di Sini, si trova il parco comunale di Cracchera.
Gli itinerari proposti a Sini per Monumenti Aperti sono: la via del Pane Saba – Un paese unito da una tradizione; la strada delle leggende “contus de pedra”; Olivi: tra risorsa e leggende.
Monumenti Aperti riceve dal 2008 la medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana. L’edizione 2025 si svolge con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Regione Sardegna e di Anci Nazionale. Per il quarto anno, gode anche del patrocinio del Parlamento europeo.
Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese. In Sardegna, è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e da numerose amministrazioni comunali.
Lunedì, 19 maggio 2025



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