Le piante che ci salveranno: Stefano Mancuso diventa cittadino onorario di Baradili - LinkOristano
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Le piante che ci salveranno: Stefano Mancuso diventa cittadino onorario di Baradili

Cerimonia il 2 ottobre nella giornata di apertura del festival  "Espirazioni"

The Baradili Festival - Espirazioni
Gli amministratori con il poster del Festival

Baradili

Cerimonia il 2 ottobre nella giornata di apertura del festival  “Espirazioni”

Il Comune di Baradili conferirà la cittadinanza onoraria a Stefano Mancosu, botanico e divulgatore di prestigio internazionale, tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e far conoscere la vita delle piante, creature intelligenti e sensibili capaci di scegliere, imparare e ricordare. L’occasione sarà una lectio magistralis che lo scienziato terrà domenica 2 ottobre (alle 18) nell’ambito della prima edizione di “The Baradili festival – Espirazioni”.

Un festival culturale dalla portata internazionale sul benessere e sul buon vivere, voluto dall’amministrazione comunale e realizzato da Nabui Società Benefit. L’espirazione del titolo va intesa non solo nella sua accezione fisico-biologica ma anche nella sua dimensione astratta, emotiva, metaforica.

Il programma è articolato su tre giornate: oltre a domenica 2, anche sabato 22 e domenica 23 ottobre. Giornate che coinvolgeranno il paese e la comunità con incontri, esperienze gastronomiche e laboratori. Punta di diamante del festival sarà la lectio magistralis del professor Strefano Mancuso.

Professore ordinario all’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, Mancuso dirige il laboratorio internazionale di Neurobiologia vegetalem con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi. Tra i suoi libri il best-seller Verde brillante e Plant Revolution, vincitore nel 2018 del Premio Galile – il più prestigioso premio per la divulgazione scientifica. Seguono L’incredibile viaggio delle piante (2018), La nazione delle piante (2019) vincitore del Premio Capalbio e dell’Earth Prize, e La pianta del mondo (2021) vincitore del Premio Pozzale Luigi Russo. I suoi libri sono tradotti in 27 lingue. Nel 2012 il quotidiano la Repubblica lo ha indicato tra i 20 italiani destinati a cambiarci la vita e nel 2013 il New Yorker lo ha inserito nella classifica dei “world changers”.

Il festival a Baradili proseguirà poi con diversi appuntamenti. In programma c’è una degustazione proposta da Andrea Porcu, chef attivo tra la Sardegna e Parigi, creatore di un progetto di riscoperta delle radici gastronomiche sarde rivisitate in chiave street-food, che preparerà un menù basato sulle piante, ispirato all’intervento di Stefano Mancuso.

Ci saranno anche dei laboratori con focus su anima e corpo: il primo sarà tenuto dagli artisti Antonio Bissiri e Fabio Sau, del collettivo Prendashanseaux, ed esplorerà l’incontro tra corpo e natura in una dinamica meditativa di scoperta di se stessi attraverso il movimento. Il secondo sarà un laboratorio di pratica yoga di Valentina Murranca, insegnante e trainer professionista.

The Baradili Festival - Espirazioni

Il festival. L’approccio che caratterizza “Espirazioni” è la matrice comunitaria: le imprese di Baradili sono state coinvolte attivamente per portare valore aggiunto agli appuntamenti.  Ad esempio, sempre in occasione dell’evento con il professor Stefano Mancuso, la pizzeria Sa Scolla e la pizzeria e chiosco bar Al Parco inseriranno nei loro menù dei piatti inediti, ispirati dal tema dell’incontro. Contribuirà all’allestimento dell’evento anche il Vivaio Pisu, che metterà a disposizione delle piante selezionate sulla base del lavoro di recupero di antichi frutti sardi.

“Baradili è un luogo d’urgenza, un simbolo di resistenza delle piccole comunità” ha detto la sindaca Marianna Camedda. “Con questa edizione zero del Festival vogliamo dare inizio a un sistema virtuoso di dibattiti e incontri, con l’ambizione di rendere il paese più piccolo della Sardegna un luogo da cui alzare la voce, da dove portare all’attenzione di cittadini e istituzioni i temi scottanti, in una visione sempre aperta a ciò che succede nel mondo. La presenza di Stefano Mancuso e la consegna della cittadinanza onoraria vanno proprio in questa direzione”.

Sul tema dell’espirazione, invece, Roberta Falcone – della direzione artistica di Nabui – spiega che uno dei loro obiettivi principali sarà quello di stimolare le riflessioni: “Espirare significa cedere qualcosa all’esterno. Osservare questo movimento significa comprendere l’interdipendenza che c’è tra uomo, imprese, comunità e natura, l’impatto che abbiamo su ciò che ci circonda”.

Lunedì, 19 settembre 2022

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