Buoni postali prescritti, l'Antitrust si pronuncia entro ottobre. Adiconsum: "Pronti con le cause" - LinkOristano
Economia

Buoni postali prescritti, l’Antitrust si pronuncia entro ottobre. Adiconsum: “Pronti con le cause”

Il presidente regionale dell'associazione, Giorgio Vargiu: "Siamo fiduciosi, riceviamo ancora richieste d'aiuto da tanti risparmiatori"

Risparmio
Immagine d'archivio

Oristano

Il presidente regionale dell’associazione, Giorgio Vargiu: “Siamo fiduciosi, riceviamo ancora richieste d’aiuto da tanti risparmiatori”

Si va verso la chiusura della fase istruttoria dell’Antitrust per la possibile fattispecie di “pratiche commerciali scorrette” contro Poste Italiane. L’indagine era stata avviata la scorsa primavera in seguito a un esposto presentato da Adiconsum Sardegna a tutela di numerosi risparmiatori che avevano sottoscritto buoni fruttiferi postali caduti in prescrizione.

La stessa Autorità garante della concorrenza e del mercato ha comunicato nei giorni scorsi all’associazione che la fase istruttoria si concluderà entro il 20 settembre, il termine del procedimento è invece fissato per il 20 ottobre. Nelle prossime settimane, salvo rinvii, arriverà quindi il tanto atteso pronunciamento dell’Antitrust.

Lo scorso maggio, in occasione dell’assemblea degli azionisti, l’amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante aveva comunicato che il valore dei buoni fruttiferi andati prescritti tra il 2020 e il 2021 ammonta a 404 milioni di euro.

L’Agcm è chiamata a verificare se Poste Italiane avesse informato correttamente i clienti sui termini di prescrizione.

“I tempi si sono allungati perché Poste ha chiesto una proroga, poi concessa dall’Antitrust”, ha dichiarato il presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu. “Siamo fiduciosi, stiamo già organizzando gli uffici legali per presentare le cause nei confronti di Poste Italiane, cause che partiranno subito se l’Autorità ci darà ragione”.

Giorgio Vargiu
Giorgio Vargiu

In particolare, Adiconsum si è concentrata sui buoni fruttiferi postali emessi dal 2000 in poi. “Inizialmente i buoni avevano scadenza ventennale”, ha spiegato Vargiu, “poi i termini sono cambiati, ma i risparmiatori che hanno sottoscritto i buoni dal 2000 in poi non sono stati informati. E non c’è traccia nemmeno dei fogli informativi che Poste avrebbe dovuto consegnare ai sottoscrittori”.

“Sono numerosi i risparmiatori che si sono rivolti ad Adiconsum Sardegna”, ha concluso il presidente regionale dell’associazione, “e ancora oggi riceviamo quotidianamente richieste d’aiuto”.

Mercoledì, 14 settembre 2022

Più informazioni
commenta