Emergenza salute a San Nicolò d'Arcidano: dal 1° ottobre neanche un medico in servizio - LinkOristano
Sanità

Emergenza salute a San Nicolò d’Arcidano: dal 1° ottobre neanche un medico in servizio

Alla Asl segnalazioni e richieste anche da Terralba, Marrubiu, Uras e Arborea

Medicina di base

San Nicolò d’Arcidano

Alla Asl segnalazioni e richieste anche da Terralba, Marrubiu, Uras e Arborea

È questione di pochi giorni: presto i due medici di base di San Nicolò d’Arcidano cesseranno il loro servizio in paese, lasciando scoperti almeno un migliaio di pazienti. La preoccupazione esposta dal sindaco Davide Fanari nella riunione della scorsa settimana tra i vertici Asl di Oristano e gli amministratori dei Comuni del Terralbese potrebbe diventare realtà già dal 1° ottobre, giorno in cui andrà in pensione il dottor Antonio Pinna.

Il secondo medico in partenza è il dottor Osvaldo Oliva, che più o meno due mesi fa aveva comunicato alla Asl l’intenzione di trasferirsi a Marrubiu. «Il dottor Oliva ha assicurato ai suoi pazienti che continuerà a fare le visite a domicilio», dice il sindaco Fanari, «e la prescrizione delle ricette nel suo nuovo ambulatorio a Marrubiu». Ma è chiaramente una soluzione temporanea che non riuscirà a soddisfare tutti i pazienti di Arcidano, in particolare gli anziani e quelle persone che non posso disporre di mezzi propri per andare autonomamente a Marrubiu.

Arcidano -Davide Fanari
Il sindaco di San Nicolò d'Arcidano, Davide Fanari

«Sono venuto a sapere del pensionamento del dottor Pinna e del trasferimento del dottor Oliva dai cittadini, ho contattato l’Asl per chiedere delle soluzioni adeguate e immediate», dice Davide Fanari. «L’Azienda  si è dimostrata disponibile ad accogliere le nostre richieste».

E il Comune cerca di fare la propria parte: «Durante l’incontro di giovedì ho proposto di mettere a disposizione del futuro sostituto del dottor Pinna uno spazio pubblico dove esercitare la professione», annuncia il sindaco. «L’idea è quella di riaprire l’ambulatorio dell’ufficiale sanitario, verificando prima le condizioni della struttura, per poi adibirlo a studio medico».

La condizione di disagio che tra qualche settimana vivrà la popolazione di San Nicolò d’Arcidano si aggiunge alle altre criticità denunciate dai sindaci nel corso degli ultimi mesi, ed esposte nuovamente ai vertici del distretto di Ales-Terralba nell’incontro di giovedì scorso: dal trasferimento da Terralba della pediatra Elisabetta Carta – problema ancora irrisolto, che lascia privi di assistenza sanitaria oltre 200 bambini – alla vicina scadenza della deroga concessa per i massimali assegnati ai medici di base in seguito al pensionamento della dottoressa Marinella Isoni, che prestava servizio a Terralba. Come se non bastasse, ha annunciato il sindaco di Terralba, altri due medici non rimarranno in servizio qui a lungo: uno andrà in pensione a metà del 2023, l’altro nel 2024».

Il sindaco Pili ha poi segnalato ai vertici della Asl la necessità di potenziare le ore di medicina specialistica nel poliambulatorio di Terralba, con specifico riferimento alla diabetologia, evidenziando che sono oltre mille le persone residenti nel Terralbese che necessitano di tale assistenza e cura e non è sufficiente la presenza dello specialista un solo giorno alla settimana.

Il sindaco di Marrubiu Luca Corrias ha invece ricordato che «da anni il paese è privo del pediatra, e anche a Marrubiu aumenteranno i disagi se non si provvedesse a una proroga dell’aumento dei massimali assegnati ai medici di base in servizio».

Alberto Cera, vicesindaco di Uras – paese che aspetta ancora un sostituto del dottor Filippo Dentoni, in pensione da gennaio – ha accolto positivamente il ripristino della guardia medica notturna in paese, ma lamentato il fatto che  l’amministrazione comunale non sia stata informata in anticipo, in modo da poter annunciare alla cittadinanza la disponibilità del servizio.

L’assessora di Arborea Antonella Cenghialta ha infine segnalato che a fine settembre scadrà la proroga di sei mesi della deroga sui massimali concessa al dottor Alessandro Floris.

Sanità nel Terralbese
L'incontro di giovedì scorso tra i vertici Asl e gli amministratori dei Comuni del Terralbese

Martedì 13 settembre 2022

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