Emergenza sanità, il Comitato per il diritto alla salute di Oristano alza il tiro: partono due esposti alla magistratura - LinkOristano
Iniziativa

Emergenza sanità, il Comitato per il diritto alla salute di Oristano alza il tiro: partono due esposti alla magistratura

Chieste anche le dimissioni del presidente Solinas e dell'assessore Nieddu

Ospedale San Martino Oristano

Oristano

Chieste anche le dimissioni del presidente Solinas e dell’assessore Nieddu

Un esposto sulla grave situazione emergenziale in cui versa la sanità oristanese, dagli ospedali ai servizi territoriali, è stato presentato alla Procura della repubblica di Oristano e alla Procura della Corte dei conti di Cagliari dal Comitato per il diritto alla salute della provincia di Oristano, che negli ultimi due anni ha promosso numerose iniziative e azioni di sensibilizzazione su questi temi.

“Ai cittadini della provincia, nonostante i proclami elettorali dell’assessore Nieddu e del presidente Solinas”, si legge in una nota del Comitato che dà conto della nuova clamorosa iniziativa, “non vengono garantiti neppure quelli che sono i diritti sanciti dalla Costituzione nell’articolo 32”.

“E bene lo sanno i pazienti che soggiornano per giorni sulle barelle dei reparti del San Martino senza nessun rispetto della loro fragilità”.

“Riteniamo”, prosegue il Comitato, “che la situazione sia completamente sfuggita di mano all’organo politico anche in considerazione di quello che si sta verificando nell’ospedale di Nuoro, di Sorgono e di Oristano dove attualmente non sono più disponibili posti letto in varie strutture”.

“Per questa ragione”, conclude la nota, “chiediamo le dimissioni del presidente Solinas e dell’assessore Nieddu che non hanno voluto trovare che soluzioni tampone, ribaltando continuamente le responsabilità sui governi regionali precedenti o sui pochi sanitari rimasti a lavorare in quel servizio sanitario pubblico che  si vuole affossare”.

Comitato diritto alla salute Oristano

Assunzioni. Intanto proprio oggi è stata firmata la determina per l’indizione di concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato di dirigenti medici destinati a tutte le Aziende sanitarie della Sardegna per fronteggiare le criticità derivanti dalla carenza di personale medico. Ares Sardegna ha avviato infatti le procedure per il reclutamento di 150 dirigenti medici a tempo indeterminato specializzati in svariate discipline tra cui medicina legale (12), medicina del lavoro e sicurezza negli ambienti di lavoro (11), neurologia (25), geriatria (25), ematologia (14), radioterapia (3), pediatria (31), dermatologia (6), malattie infettive (14) e urologia (15). Professionisti che andranno quindi a completare e rafforzare gli organici degli ospedali e delle strutture sanitarie dell’Isola per garantire, all’intero sistema, di lavorare a pieno regime e coprire così le carenze di personale specializzato.

“Stiamo procedendo a passo spedito con tutte le procedure concorsuali per cercare di dare risposte agli ospedali e ai servizi sul territorio che, oggi più che mai, necessitano di rafforzare i propri organici – afferma Annamaria Tomasella, manager di ARES Sardegna -. Stiamo pubblicando gli avvisi per 150 dirigenti medici e saranno banditi la prossima settimana i posti per oltre 300 Operatori socio sanitari, ostetriche, tecnici della prevenzione e di radiologia. Nei mesi precedenti sono state concluse più di 70 procedure con l’approvazione delle relative graduatorie e oltre 50 procedure di stabilizzazione di personale”.

Nei prossimi giorni saranno anche pubblicati i bandi per l’assunzione del personale tecnico professionale (dirigenza e comparto), sempre destinato a tutte le Aziende sanitarie della Sardegna, con contratto a tempo indeterminato. In particolare, i concorsi riguarderanno l’assunzione di dirigenti ingegneri (clinici, meccanici, elettrici e civili) e dirigenti informatici; assistenti tecnici geometri e assistenti tecnici di apparecchiature biomediche; assistenti tecnici periti industriali elettrici e meccanici; collaboratori tecnici professionali (ingegneri clinici, meccanici, civili, elettrici, informatici). Questo personale rafforzerà le aree tecniche che stanno seguendo gli investimenti previsti dal PNRR relativi alla realizzazione delle case e ospedali di comunità, il rinnovamento del parco delle attrezzature sanitarie e la digitalizzazione degli ospedali.

Venerdì, 29 luglio 2022

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