Dal passato nell'edilizia al futuro nell'arte: il basalto a Uras in un progetto di rilancio del territorio - LinkOristano
Cultura e sviluppo

Dal passato nell’edilizia al futuro nell’arte: il basalto a Uras in un progetto di rilancio del territorio

Scultori in arrivo a ottobre, tre statue lungo un percorso turistico

Generico luglio 2022
La presentazione dell'evento, stamane alla Camera del lavoro di Oristano

Uras

Scultori in arrivo a ottobre, tre statue lungo un percorso turistico

Rilanciare Uras con il basalto, pietra caratteristica utilizzata in passato per la costruzione delle abitazioni, con un evento che coinvolgerà artisti provenienti dall’isola e dal resto d’Italia e che non si soffermerà soltanto sul mondo dell’arte.  

È questo l’obiettivo del primo simposio nazionale di scultura intitolato “Arte e cultura per uno sviluppo sostenibile del territorio”. Presentato stamane alla Camera del lavoro di Oristano, è in programma per la prima decade di ottobre nella sede dell’Auser, l’associazione organizzatrice dell’evento insieme alla Scuola del Popolo e al Comune di Uras.

Un progetto spiegato da Ivo Vacca, responsabile della Scuola del Popolo: “Abbiamo trovato nel basalto un elemento unificante di Uras. Da una pietra utilizzata in passato per l’edilizia si realizzeranno delle opere d’arte. L’idea del simposio è quella di immaginare uno sviluppo del territorio compatibile con la sua storia”.  

Un’occasione da cui si potrà partire per rilanciare il turismo del paese del Campidano, puntando anche su cultura ed enogastronomia. “Il simposio dovrà essere inserito in un contesto più ampio. che includerà le risorse di cui dispone il territorio di Uras, attraverso una rivalutazione di tutto il patrimonio, compresi il sito archeologico di Sa domu beccia e i prodotti tipici. Se ne discuterà in un convegno sul rilancio del territorio”, aggiunge Ivo Vacca. 

Tre scultori, dopo un’accurata selezione, si ritroveranno nel piccolo paese del Terralbese per realizzare ciascuno una statua di medie dimensioni, non oltre un metro e 80 centimetri. Tema di quest’anno sarà “La forza dei giovani per cambiare la società”, con un richiamo al pensiero di Enrico Berlinguer, a 100 anni dalla nascita. 

È proprio da qui, dall’insegnamento del politico sardo, che si cercherà di coinvolgere il più possibile le nuove generazioni, partendo dagli studenti del liceo artistico “Carlo Contini” di Oristano, partner della kermesse. “Saranno circa otto giorni, perché è complesso lavorare il basalto, ci vuole tempo”, precisa Gigi Taras, coordinatore provinciale della Scuola del Popolo ed ex docente di arte, coinvolto in passsato in iniziative analoghe, come  il simposio internazionale di scultura su trachite a Fordongianus. “A Uras, i ragazzi del liceo artistico si affiancheranno agli scultori, avranno l’opportunità di vivere questa esperienza insieme a loro e di realizzare opere, non obbligatoriamente in basalto”, fa sapere Gigi Taras. 

“Abbiamo individuato tre aree ad alta visibilità dove collocare le statue”, afferma Paolo Porru, assessore alla promozione del territorio, promozione turistica, spettacolo e attività produttive di Uras. “Vogliamo che facciano parte integrante di un circuito turistico allargato che come amministrazione abbiamo in programma, un circuito che coinvolgerà la cultura, la gastronomia, i siti archeologici, le chiese, le piazze”, conclude lassessore. 

I soci dell’Auser avranno un ruolo non secondario: “Accompagneranno gli artisti nei giorni in cui saranno ospiti, con la buona cucina”, anticipa Gianni Piras, presidente dell’associazione di Uras.  

Altra novità è il sostegno della Cgil, con la Scuola del Popolo della Camera del lavoro di Oristano, da sempre attiva per la rivalorizzazione della storia e della cultura del territorio, come rimarca il segretario generale provinciale Andrea Sanna. “Attraverso questo simposio, si potrà realizzare un processo di integrazione, crescita e sviluppo, in un paese distante dal mare in cui manca una relazione con il sistema combinato del turismo. Grazie a questi interventi coordinati con le associazioni e le amministrazioni comunali vorremmo realizzare un processo di crescita nel paese”. 

Lunedì, 4 luglio 2022

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