Barca a motore a fuoco all'ingresso del porto di Bosa: test superato nell'esercitazione con i soccorsi - LinkOristano
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Barca a motore a fuoco all’ingresso del porto di Bosa: test superato nell’esercitazione con i soccorsi

Impegnati  Guardia costiera,  Vigli del fuoco del distaccamento di Macomer e Croce Rossa Italiana

Bosa - Esercitazione antincendio guardia costiera 2022
Un momento dell'esercitazione

Bosa

Impegnati  Guardia costiera,  Vigli del fuoco del distaccamento di Macomer e Croce Rossa Italiana

Un barchino a fuoco all’ingresso del porto fluviale di Bosa. È lo scenario scelto per l’esercitazione svolta questa mattina dalla Guardia Costiera della cittadina, in collaborazione con i Vigli del Fuoco del distaccamento di Macomer e la Croce Rossa Italiana.

Anticipata da una riunione operativa,  l’esercitazione è stata scelta in base alla tipologia di unità navali che stazionano abitualmente nel porto di Bosa e del relativo traffico navale.

Il test è scattato questa mattina, con l’attivazione dell’emergenza in seguito alla segnalazione da parte del conduttore della barca, via cellulare, attraverso il numero “1530”.

Nell’incendio, scoppiato dal motore della imbarcazione, si è simulato fosse rimasto coinvolto anche uno dei diportisti presenti a bordo, mentre un altro, preso dal panico, si è gettato in acqua.

La centrale operativa della Guardia Costiera ha subito dirottato l’unità da diporto verso un’ansa presente in prossimità della foce del fiume Temo, in posizione favorevole rispetto ad eventuali condizioni meteo-marine avverse, per evitare il propagarsi delle fiamme in banchina o ad altre unità, favorendo al tempo stesso l’intervento della motovedetta CP 835 dell’idro-ambulanza della Croce Rossa di Bosa e dei Vigili del Fuoco.

Bosa - Esercitazione antincendio guardia costiera 2022

L’esercitazione, la prima effettuata sulla base della nuova Monografia Antincendio del Porto di Bosa redatta a marzo scorso  dal locale Ufficio Circondariale Marittimo, che è andata ad aggiornare e sostituire la precedente monografia del 2013, è stata caratterizzata da diverse fasi: la ricezione della notizia dell’emergenza inviata dall’unità interessata, il salvataggio del diportista a rischio annegamento e il soccorso all’ustionato.

Le operazioni sono state gestite sul posto avanzato di coordinamento direttamente dal comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, Tenente di Vascello Fabrizio Frascella, coadiuvato dai collaboratori della Sala Operativa della Guardia Costiera locale.

Test superato: l’esito dell’esercitazione, infatti, è stato ritenuto adeguato rispetto ai nuovi piani e ai protocolli di emergenza in vigore. È quanto è emerso durante un debriefing, tenuto dal comandante Frascella, il quale ha ringraziato tutti i partecipanti che hanno contribuito alla buona riuscita dell’esercitazione.

Il test  rientra tra le attività periodiche che l’Autorità Marittima ha il compito di programmare, almeno due volte l’anno, per testare l’efficienza delle procedure d’intervento previste, tenendo sempre aggiornato l’elenco delle risorse umane e materiali disponibili; a tal scopo l’esercitazione ha coinvolto anche la componente S.A.R. (Search And Rescue).

Bosa - Esercitazione antincendio guardia costiera 2022
Bosa - Esercitazione antincendio guardia costiera 2022

Giovedì, 30 giugno 2022

 

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