Torre Grande - Cabras, ultimo stop alla ciclopedonale. Il sindaco annuncia clamorose proteste - LinkOristano
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Torre Grande – Cabras, ultimo stop alla ciclopedonale. Il sindaco annuncia clamorose proteste

Con i pareri negativi degli organi di tutela si è conclusa negativamente la conferenza di servizi preliminare

Ciclopedalata Cabras per pista ciclabile 2
Uno scatto realizzato durante l'ultima Ciclopedalata del Sinis - Foto Ufficio Stampa Comune di Cabras

Cabras

Con i pareri negativi degli organi di tutela si è conclusa negativamente la conferenza di servizi preliminare

Una nuova protesta lungo la provinciale 1 per chiedere lo sblocco del percorso ciclopedonale tra Cabras e Torre Grande è stata annunciata dal sindaco di Cabras Andrea Abis.

Dopo il parere negativo da parte degli organi preposti alla tutela paesaggistica,  si è conclusa negativamente la conferenza di servizi preliminare indetta per l’allargamento della strada e per la realizzazione del percorso ciclopedonale. Oggi l’ultimo passaggio formale.

Il progetto da 4 milioni di euro in cui è inserito anche il percorso ciclopedonale era stato avviato lo scorso giugno con l’inaugurazione della rotonda provvisoria sulla provinciale di collegamento tra Cabras e le spiagge del Sinis. Nei mesi scorsi è arrivato lo stop: i tecnici regionali hanno consigliato lo spostamento della pista in un’altra sede. Soluzione che il sindaco Abis aveva definito applicabile solo in via teorica, anche perché il progetto non prevede la formazione di strade o piste in aree vergini, ma l’affiancamento di piste ciclabili e pedonali alle strade provinciali esistenti, per una larghezza di circa tre metri.

Le carte affermano che i progetti siano incompatibili con le norme di protezione e di tutela delle aree umide, perché inducono una trasformazione urbanistica e edilizia a distanze inferiori ai 300 metri. I pareri non prevedono soluzioni, se non quella teorica di spostare altrove la pista ciclabile.

Già nelle scorse settimane il Comune di Cabras aveva promosso una protesta pacifica, nel corso della Ciclopedalata del Sinis. Presto si replicherà, con un altro blocco della circolazione veicolare.

“Ho chiesto alla Regione un intervento normativo che permetta di sbloccare l’iter”, ha detto il sindaco Andrea Abis, “non è pensabile che non si possa realizzare un’opera di questo tipo. Non sono stati presi in considerazione i rischi legati alla sicurezza di chi percorre la provinciale. La politica non ha capito che questo è un intervento per la sicurezza delle persone, non è solo un’azione che mira a valorizzare il territorio dal punto di vita turistico”.

“Dopo la Ciclopedalata del Sinis non sono arrivate risposte”, ha proseguito il primo cittadino di Cabras, “per questa ragione presto torneremo in strada. La nostra sarà un’azione dimostrativa, se possibile creeremo maggiore disagio rispetto a quanto accaduto lo scorso 1 maggio”.

andrea abis sindaco cabras aprile 2022
Andrea Abis - Foto Ufficio Stampa Comune di Cabras

Martedì, 17 maggio 2022

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