Milis, torna Nocefresca e porta a Casa Bagnolo 23 artisti da quattro continenti - LinkOristano
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Milis, torna Nocefresca e porta a Casa Bagnolo 23 artisti da quattro continenti

Le terre (Lands) come tema per l'edizione 2022 del progetto

Generico aprile 2022
Casa Bagnolo sarà la sede degli studi d'artista

Milis

Le terre (Lands) come tema per l’edizione 2022 del progetto

A Milis riaprono le porte di Nocefresca, il programma di residenze artistiche internazionali che dal 3 maggio partirà con la seconda edizione. Il progetto a cura di Francesca Sassu fino al 1° dicembre – con la consueta pausa estiva a luglio e agosto – accoglierà 23 artisti da quattro continenti.

Confermata la dimora storica di Casa Bagnolo come sede degli spazi di lavoro, dove ogni artista avrà il proprio studio e potrà incontrare il pubblico.

Gli alloggi saranno distribiuiti invece in tutto il paese, grazie alla collaborazione degli abitanti che hanno scelto di sostenere il progetto e affittando le loro seconde case per soggiorni prolungati, diversi dalla visita mordi e fuggi del turista tradizionale.

Il tema. La novità di quest’anno è che le attività promosse durante Nocefresca graviteranno attorno a un tema, riassunto nella parola Lands (terre). Nel curare un progetto artistico in un territorio rurale con un’economia strettamente legata all’agricoltura, Nocefresca ha scelto insomma di trarre ispirazione dalla terra, ad esempio per conoscere i processi geologici che danno vita al terreno fertile e comprenderne le origini.

“Il suolo dove camminiamo, dove costruiamo città e dove pratichiamo l’agricoltura è solo la parte più superficiale di una stratificazione di materiali depositati a diversi livelli di profondità”, si legge nel testo di presentazione del progetto Lands 2022. “Questi strati, che i geologi chiamano orizzonti, si sono formati nel lento scorrere del tempo, attraverso processi complessi e alterazioni. L’edizione 2022 di Nocefresca si propone di attraversare questi orizzonti, osservarli e conoscerli per poi andare oltre, immaginando e percorrendo nuove possibili stratificazioni”.

Il programma. Sono previsti 5 sottotemi, ispirati dallo studio delle fasi di formazione di un terreno fertile. Maggio sarà il mese della “Roccia Madre”; giugno quello delle “Alterazioni”; settembre quello dell’ “Humus”, ottobre sarà dedicato alla “Terra Firma” e, infine, novembre con “The Harvest”. La versione integrale del testo di presentazione di Lands e dei suoi cinque sotto-temi è a disposizione online.

Gli eventi. Non mancheranno gli eventi collaterali che ruoteranno intorno al progetto di Nocefresca. Gli artisti come cittadini temporanei di una comunità rurale; i linguaggi dell’arte contemporanea entrano nella quotidianità di un piccolo borgo e dei suoi abitanti; l’incontro tra artisti internazionali e operatori locali. Da segnare anche le date di apertura al pubblico degli studi d’artista: 28 maggio, 29 giugno, 1° ottobre, 30 ottobre, 1° dicembre. Il calendario costantemente aggiornato degli aventi sarà sul sito del progetto e sui canali social.

Gli artisti in residenza. I 23 professionisti creativi selezionati per quest’anno arrivano da Canada, Stati Uniti, Messico, Australia, Cina, Bulgaria, Slovacchia e Regno Unito. Ecco il calendario dei gruppi.

Maggio: Dana Shmerzler (fotografa, New York, USA); Katie Eraser (pittrice, Londra, Regno Unito); Sue Hubbard (scrittrice e critica d’arte, Londra, Regno Unito); Lesley Roberts (manager culturale e imprenditrice, Los Angeles, USA); Mary Gortani (pittrice, Londra, Regno Unito); Ariana Carrera (regista, California, USA).

Giugno: Rebecca Lown (illustratrice e pittrice, New York, USA); Shelby Little (pittrice, New Orleans, USA); Lilian Shtereva (pittrice, Bulgaria); Alessandra Amatucci (designer di moda, Boston, USA); Jennie London (contadina, artista floreale e scrittrice, New York, USA).

Settembre: Andrea Martinez (photo based artist, Città del Messico, Messico); Alan Olenjizak (drammaturgo e librettista, San Francisco, USA); Laura Whittier (pittrice e mixed media artist, Santa Fe, USA); Sarah Ingrahm (pittrice e designer tessile, New York, USA); Terézia Fillová (illustratrice, Liptovský Mikuláš, Slovacchia).

Ottobre: Andrea Martinez (photo based artist, Città del Messico, Messico); Laura Whittier (pittrice e mixed media artist, Santa Fe, USA); Susan Brearey (pittrice, Putney, USA); Sarah Henstra (scrittrice, Toronto, Canada); Stuart McCall (fotografo, Vancouver, Canada); Kat Roma Greer (curatrice, Hong Kong, Cina).

Novembre: Gabrielle Moulding (pittrice, Regno Unito);Barbara Crawford (artista visiva, Virginia, USA); Charlotte Dallison (scrittrice, Melbourne, Australia); Laura Whittier (pittrice e mixed media artist, Santa Fe, USA); Susan Brearey (pittrice, Putney, USA).

Nocefresca. Nocefresca è una startup fondata dalla manager culturale Francesca Sassu con l’obiettivo di offrire  ad artisti, designer e professionisti creativi di tutto il mondo l’opportunità di dedicarsi ai propri progetti, condividendo esperienze di vita e lavoro nei borghi rurali della Sardegna.

Casa Bagnolo è una dimora storica nel centro di Milis, ideale per ospitare eventi, cerimonie e attività artistiche. Sede dell’ associazione culturale Pepebianco, nel 2021, grazie al progetto Nocefresca, apre le porte a una residenza artistica internazionale.

I curatori. Francesca Sassu, curatrice e manager culturale indipendente. Laureata in Scienze politiche (indirizzo economico), specializzata in Management dell’arte presso la Trentino School of Management e in Progetti artistici partecipativi presso il Node Center for Curatorial Studies di Berlino, ha collaborato con la Regione Sardegna, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia e il Comune di Cagliari per l’assistenza tecnica, la pianificazione delle politiche culturali, il coordinamento e la direzione artistica di eventi e progetti culturali.

Nel 2010 ha ideato e coordinato la rete di residenze artistiche Le Ville Matte, per conto della Provincia di Cagliari, in partnership con Fondazione Ratti (Como), Fondazione Spinola Banna (Torino) e Careof Docva (Milano). Tra il 2005 e il 2017, ha seguito la direzione artistica di eventi culturali quali la residenza artistica Progetto Atelier Sardegna (Nughedu Santa Vittoria), il Festival del libro di viaggio (Mandas), la rassegna multidisciplinare Mercoledì a Palazzo Regio (Cagliari) e il coordinamento delle tre edizioni di Sardegna Arte Fiera presso il Lido di Cagliari e l’ex colonia penale di Castiadas. Maggiori informazioni sul suo sito web.

Stefano Conti, assistente curatore, vive e lavora tra l’Italia e la Svezia. Dopo la laurea triennale in Fotografia conseguita presso la LABA di Brescia nel 2016, decide di trasferirsi a Goteborg per continuare a studiare. Conclude così il Master in Fine Art Photography presso la Valand Academy nel 2020.  Recentemente ha esposto al Centro culturale Il Ghetto (Cagliari, 2022), al Museo delle Culture del Mondo (Genova, 2021), al ReA! (Milano, 2021), alla Tête Gallery, (Berlino, 2021), alla GIBCA Biennale (Goteborg, 2021), al Premio Nocivelli (Verolanuova, 2020).

In parallelo alla ricerca individuale, collabora con l’artista Emma Sandström nel duo “Emma & Conti”, con installazioni scultoree e fotografiche. Stefano Conti è stato in residenza presso Nocefresca nel 2021 e ha portato avanti una ricerca sull’architettura nuragica, esplorando le teorie, gli interrogativi e le interpretazioni accademiche e non accademiche esistenti su queste strutture megalitiche, per far confluire la sua personale narrazione in un progetto editoriale in via di realizzazione.  Maggiori informazioni sul suo sito web.

I partner locali. Pepebianco è un’associazione culturale con sede a Milis. Concentra le sue attività e la sua attenzione sulle antiche tecniche di lavorazione artigianale con materiali naturali. Ricerca e trae ispirazione dalla natura per elaborare usi comuni per materiali naturali e locali, come paglia, giunco e tifa. Pepebianco esplora una vasta gamma di modi per utilizzare gli “scarti” di prove ed esperimenti. Ogni anno, registra la qualità e la quantità del grano che pianta e della paglia che produce, instaurando rapporti con i fornitori locali esistenti, e lavorando a stretto contatto con l’azienda locale di cappelleria Pepebianco, per i cappelli e gli accessori.

L’associazione organizza anche laboratori per insegnare alle persone come intrecciare la paglia e condividere e diffondere le storie di questa antica tradizione locale. Nell’ambito del progetto Nocefresca, Pepebianco collabora con gli artisti fornendo loro un servizio di accoglienza e trasmissione di saperi locali, con particolare attenzione agli aspetti culinari. Altre informazioni su pepebianco.org.

Milis Nocefresca casa bagnolo - progetto residenza artistica internazionale
Una delle 23 artiste, Mary Gortani

Martedì, 26 aprile 2022

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