Troppi cervi a Laconi, entrano anche nei giardini delle case: il sindaco lancia l'allarme - LinkOristano
Fauna selvatica

Troppi cervi a Laconi, entrano anche nei giardini delle case: il sindaco lancia l’allarme

Chiesta la convocazione di un tavolo tecnico a Regione e Provincia

Cervi corsica
Un cervo

Laconi

Chiesta la convocazione di un tavolo tecnico a Regione e Provincia

Troppi cervi e più in generale fauna selvatica nelle campagne di Laconi e anche nel centro abitato. Il sindaco Salvatore Argiolas lancia l’allarme e chiede all’assessorato della difesa all’Ambiente e all’Ufficio Gestione Faunistica e Oasi della Provincia di Oristano di “valutare interventi propedeutici al contingentamento degli animali, nonché la disponibilità di maggiori risorse da destinare agli opportuni indennizzi nei confronti dei cittadini danneggiati”.

“Sarebbe opportuna la convocazione di un tavolo tecnico per la discussione congiunta della problematica”, precisa Argiolas, “che saremo ben lieti di ospitare anche, eventualmente, proprio a Laconi”.

“La presenza eccessivamente numerosa, in particolare cervi che, a differenza dei cinghiali non sono interessati neppure dal naturale prelievo venatorio”, spiega il sindaco di Laconi, “ha un grave impatto sulle colture agricole e forestali, sia pubbliche che private. Molto difficili ed impegnativi gli eventuali interventi per mettere al riparo il duro lavoro quotidiano degli operatori agricoli e forestali, costretti quindi ad azzerare completamente il raccolto del duro lavoro effettuato”.

“Ulteriore criticità è quella relativa agli incidenti stradali su strade provinciali e rurali dove, specie nelle ore notturne, si incontrano interi branchi di animali dal peso anche di diverse tonnellate, con numerose vetture danneggiate, ponendo enormemente in pericolo la vita stessa degli automobilisti di tutta evidenza che trattasi vieppiù anche di un problema relativo allo stesso ordine pubblico”, seguita Salvatore Argiolas, che contesta “l’eccessiva burocratizzazione delle procedure nonché l’intricato riparto delle competenze” che “rende notevolmente problematico ricevere eventuali indennizzi per danni causati dai cervi alle coltivazioni e alle autovetture”.

Secondo quanto riferisce il primo cittadino, la presenza dei cervi è stata segnalata anche negli spazi urbani più frequentati del paese: “Perfino all’interno del meraviglioso patrimonio naturalistico del Parco Aymerich, il più grande parco urbano della Sardegna, meta di migliaia di turisti ogni anno”, avverte il sindaco. “Segnalazioni sono state ricevute anche in merito alla presenza degli ungulati all’interno delle proprietà private, nei giardini delle case all’interno del centro abitato”.

“Si rende pertanto necessitano un intervento teso ad un equo riequilibrio della presenza di tali animali nel nostro territorio al fine di ristabilire, appunto, il giusto rapporto con il territorio”, conclude il sindaco di Laconi, Salvatore Argiolas.

Salvatore Argiolas
Salvatore Argiolas

Lunedì, 25 ottobre 2021

 

 

 

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