Morto Angelo Licheri, il sardo che tentò di salvare dal pozzo il piccolo Alfredino - LinkOristano
Cronaca

Morto Angelo Licheri, il sardo che tentò di salvare dal pozzo il piccolo Alfredino

Era ricoverato da tempo in una casa di riposo di Nettuno

Angelo Licheri
Angelo Licheri - Foto Facebook Angelo Licheri

Nettuno

Era ricoverato da tempo in una casa di riposo nel Lazio

È morto all’età di 77 anni Angelo Licheri, l’uomo originario di Gavoi che 40 anni fa si calò nel pozzo di Vermicino per tentare di salvare il piccolo Alfredino Rampi.

Era ricoverato da otto anni in una casa di riposo di Nettuno. Licheri, da tempo costretto su una sedia a rotelle, era quasi cieco a causa del diabete.

Quarant’anni fa si fece calare a testa in giù nel pozzo artesiano di Vermicino dove era precipitato il piccolo Alfredino.

Il volontario sardo, che nella vita di tutti i giorni era un operaio, riuscì a parlare col bimbo di sei anni per 45 minuti, ma non riuscì a estrarlo dal pozzo. Licheri venne ribattezzato l’Uomo Ragno.

“Ciao Angelo. Oggi è un giorno di lutto, grande commozione e memoria per tutti noi del Centro Alfredo Rampi” scrive in un lungo post su Facebook l’associazione nata nel 1981, in seguito alla tragedia.

“Nel dare la triste notizia della morte di Angelo Licheri”, continua il post, “ricordiamo il valore, il coraggio, la tenacia e anche la simpatia del piccolo grande eroe, prototipo del volontario disposto ad andare più in là“.

“Non sono frasi retoriche”, conclude l’associazione, “non si addirebbero alla schiettezza e umiltà di Angelo, ma nascono dalla conoscenza dell’uomo e dalla profonda gratitudine nei suoi confronti”.

Lunedì, 18 ottobre 2021

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