A Mal di Ventre raccolti 230 chili di rifiuti. Un elicottero porta via una meda e due boe - LinkOristano
Cronaca

A Mal di Ventre raccolti 230 chili di rifiuti. Un elicottero porta via una meda e due boe

Oltre 100 volontari hanno partecipato domenica a "Puliamo l'Isola 2021!"

L'elicottero in volo - Foto Ufficio stampa Comune di Cabras
L'elicottero coinvolto nell'operazione di pulizia - Foto Ufficio stampa Comune di Cabras

Cabras

Oltre 100 volontari hanno partecipato domenica a “Puliamo l’Isola 2021!”

Oltre 100 volontari ieri hanno invaso pacificamente l’isola di Mal di Ventre, per la giornata ecologica “Puliamo l’Isola 2021!”. Con loro c’erano il sindaco di Cabras Andrea Abis, gli assessori e i consiglieri comunali: tutti armati di sacchi per la raccolta differenziata, sono sbarcati sull’isola situata in una delle zone più pregiate e vincolate dell’area Marina del Sinis.

A organizzare il programma, approvato dall’amministrazione comunale, è stata l’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre”, con la collaborazione di Ministero dell’Ambiente (che ha messo a disposizione la motonave anti inquinamento Yoda), Capitaneria di Porto di Oristano, CreS, cooperativa ‘Nel Sinis’ e Consulta Giovani di Cabras.

Circa 230 chilogrammi di rifiuti sono stati raccolti durante la giornata di lavoro, tra plastica (182 kg), vetro (20 kg), secco (20 kg), ferro 88 kg) e 50 kg di cavo nylon: tutti materiali per lo più trasportati dal mare. A questi si aggiungono i rifiuti di grandi dimensioni.

Fondamentale è stato l’impegno dell’Amp per il trasporto dalla zona di Cala Maestra di una vecchia meda e dei resti di due boe arenate nel 2004, queste ultime del peso di circa 650 chili. Un’operazione spettacolare che si è svolta tramite l’ausilio di un elicottero che ha sollevato in piena sicurezza sia le boe che la meda – una struttura lunga dieci metri e pesante oltre una tonnellata – per trasportarle con due differenti viaggi fino a Mari Ermi, in attesa dello smaltimento definitivo.

Boa Mal di Ventre 12 settembre
Foto Ufficio stampa Comune di Cabras

“Sono davvero soddisfatto per il risultato raggiunto”, ha affermato il direttore dell’Amp Massimo Marras. “Grazie all’unità navale anti inquinamento inviata dal Ministero dell’Ambiente abbiamo trasferito i rifiuti raccolti, che saranno trasferiti in discarica per lo smaltimento. Il riciclo, utilizzando le tabelle di convenzione standard, si traduce in un risparmio di emissioni in atmosfera di circa una tonnellata e trecento chili di anidride carbonica”.

“Abbiamo voluto fortemente che l’isola venisse liberata della presenza di questi elementi che ne deturpavano il paesaggio. Da lungo tempo”, ha detto ancora il direttore dell’Amp, “ci stavamo adoperando per il recupero, ma il peso e le grandi dimensioni non lo consentivano. Durante la perlustrazione abbiamo anche recuperato tre palamiti illegali che erano stati posizionati in zona A, la più protetta dell’Area Marina, e sono state allontanate due imbarcazioni che sostavano nell’area in maniera illecita”.

Volontari in azione a Mal di Ventre - foto Ufficio Stampa Comune di Cabras
Volontari in azione a Mal di Ventre. Foto Ufficio Stampa Comune di Cabras

A collaborare in maniera proficua sono state anche due imbarcazioni di pesca turismo, che hanno messo a disposizione i loro mezzi per il trasporto dei volontari.

Durante la giornata, la cooperativa “Nel Sinis” guidata da Antonio Ricciu si è occupata dell’aspetto di educazione e sensibilizzazione. Insieme e ai giovani della Consulta di Cabras è stato realizzato un manifesto simbolico, sul quale Mal di Ventre ha preso forma mediante l’utilizzo della plastica raccolta sulla spiaggia. Un riciclo creativo di grande effetto ottico. A fine giornata sono stati estratti a sorte venti partecipanti che hanno ricevuto in omaggio la borraccia termica dell’Area Marina Protetta.

Mal di Ventre giornata ecologica 12 settembre - Foto Ufficio stampa Comune di Cabras
Foto Ufficio Stampa Comune di Cabras

“La giornata all’isola conclude il calendario delle giornate ecologiche 2021 ideato dall’Area Marina Protetta per la salvaguardia dell’ambiente marino e dei litorali. L’ampia partecipazione da parte dei volontari”, ha detto soddisfatto il sindaco Andrea Abis, “fa emergere la consapevolezza del dovere civico dell’uomo nei confronti della natura. Il nostro obiettivo oggi è soprattutto quello di insegnare ai più piccoli una nuova etica ambientale sul rispetto della natura che non sta solo nel ripulire dai rifiuti abbandonati ma nell’inquinare il meno possibile, scegliendo materiali riciclabili ed ecosostenibili. L’esempio è la migliore arma per vincere la battaglia contro l’inquinamento marino e del territorio”.

Elicottero in volo con boa
Foto Ufficio Stampa Comune di Cabras

Lunedì, 13 settembre 2021

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