I sindaci a Governo e Regione: "Contro il fuoco e nella ricostruzione coinvolgete di più i Comuni" - LinkOristano
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I sindaci a Governo e Regione: “Contro il fuoco e nella ricostruzione coinvolgete di più i Comuni”

L'assemblea dell'Anci ha approvato un documento con richieste e proposte

Il Ministro Stefano Patuanelli in conferenza con il presidente Anci Sardegna Emiliano Deiana e il sindaco

Sennariolo

L’assemblea dell’Anci ha approvato un documento con richieste e proposte

I sindaci sardi hanno affidato a un ordine del giorno le loro richieste al Governo nazionale e alla Giunta regionale per la gestione dell’emergenza incendi che quest’estate ha colpito numerosi territori e in particolar modo il Montiferru e la Planargia, devastati lo scorso mese da un gigantesco rogo.

Il documento è stato approvato dall’assemblea dell’Anci regionale, riunita alla presenza del ministro dell’agricoltura Patuanelli, del viceministro all’economia Todde e del sottosegretario alla transizione ecologica Fontana.

Nell’ordine del giorno viene richiesta “l’attivazione presso il Mite, il Ministero della Transizione ecologica, e il Mipaaf, il Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali, di un tavolo politico fra Governo, Regione Sardegna e Comuni interessati, Anci Sardegna e Cal, al fine di individuare le azioni più efficaci per aiutare le popolazioni a combattere più efficacemente il fenomeno degli incendi”.

Fra questi interventi sono stati indicati “un piano straordinario di aiuti per i Comuni e le popolazioni colpite dagli incendi; un piano di rafforzamento del sistema antincendio, in particolare sulla disponibilità in Sardegna di un numero sufficiente di Canadair (in grado di contrastare più velocemente ed efficacemente l’avanzata dei roghi, promuovendo anche una collaborazione con la Corsica e dentro una cornice Europea)”.

E ancora viene richiesto “un piano efficace sulla gestione moderna dei boschi della Sardegna, a valere sul PNRR e sulla programmazione 2021-2027, che metta al centro i Comuni e le comunità locali, sia con finalità produttive che con finalità di prevenzione in chiave antincendio e contro il dissesto idrogeologico del territorio”.

Infine nel documento dell’Anci la richiesta al governo nazionale sulla “attivazione di politiche efficaci per riabitare i luoghi di contrasto allo spopolamento e alla desertificazione umana, civile e politica delle aree interne e delle ‘terre alte. In questo senso un particolare riferimento è incentrato al superamento dei divari digitali, della rigenerazione urbana dei paesi spopolati attraverso un sistema di agevolazioni fiscali per chi si trasferisce nei paesi delle aree interne e delle “terre alte”, soprattutto per coloro che intendono lavorare la terra con sistemi innovativi”.

Nel documento dell’Anci Sardegna sono contenute quindi le richieste alla Regione. Tra queste la conferma con una norma – da approvare prima della pausa estiva – dei primi 20 milioni di euro di aiuti per i Comuni e le popolazioni colpite dai roghi.

Alla Regione si chiede, inoltre, di “sburocratizzare e velocizzare le procedure dei sistemi di aiuto, sia per i soggetti pubblici che per i soggetti privati, sulla scorta di analoghe esperienze come quella di Bitti; di coinvolgere Anci Sardegna, CAL e i Comuni nella programmazione delle risorse in materia ambientale e agricola a valere sul PNRR e sulla Programmazione 2021-2027”.

In particolare dovrebbero essere previste agevolazioni più consistenti per le aziende agricole che operano efficaci azioni di prevenzione antincendio, disegnando “un ruolo più efficace per l’Agenzia Forestas e per il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale”.

Infine, viene richiesta l’attivazione, entro il 15 ottobre, di un tavolo politico per concordare con Anci Sardegna, Cal e Comuni le strategie di prevenzione per la campagna antincendio 2022”.

Martedì, 10 agosto 2021

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