In salvo le vigne della Malvasia. L'ex sindaco: "Contro gli incendi investire sulle campagne" - LinkOristano
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In salvo le vigne della Malvasia. L’ex sindaco: “Contro gli incendi investire sulle campagne”

Il fuoco del grande incendio ha solo lambito il territorio di Bosa

vitigno di malvasia bosa

Bosa

Parla l’ex sindaco Brigas

“La vallata della Malvasia di Bosa è salva ma lo dobbiamo solo alla generosità dei forestali della nostra stazione“. Non nasconde l’emozione Augusto Brigas, coltivatore e produttore di un’ottima malvasia, ingegnere ed ex sindaco della cittadina sul Teno.

“Le fiamme avrebbero senza dubbio raggiunto e distrutto le coltivazioni delle viti delle vallata che da Magomadas scende fino alla marina – spiega Brigas – se i forestali non fossero riusciti a bloccarle all’altezza della località Tremontes. Sarebbe bastato un salto e la corsa del fuoco sarebbe stata inarrestabile“ .

Ma la consolazione di avere salvato le vigne del vino simbolo di Bosa, non cancella la disperazione per le dure perdite subite da agricoltori e allevatori di tutta la zona. Uliveti, frutteti, piccoli allevamenti hanno subito perdite irreparabili. 

“Decine di piccole aziende agricole sono state cancellate e con loro i loro allevamenti e le loro produzioni”,  afferma ancora Brigas. “Sono perdite di valore inestimabile per le famiglie che da quel lavoro vivevano ma anche per tutti noi che perdiamo per sempre un patrimonio costruito con anni di duro lavoro e prodotti unici espressioni di queste campagne “ .

Ma perché è accaduto tutto questo? “Una delle cause, forse la più importante, è legata all’abbandono delle campagne, spiega ancora Brigas. “La presenza dell’uomo è fondamentale per custodire la nostra terra. Da sempre gli agricoltori si sono preoccupati di tenere puliti i campi e prevenire il pericolo degli incendi. Ma il lavoro in campagna ora è davvero pesante, anche per gli insostenibili adempimenti burocratici che richiede. Anche la realizzazione di un muretto comporta la produzione di una montagna di carte e di autorizzazioni”.

Da qui l’invito rivolto da Brigas agli amministratori regionali e locali: “Il lavoro e la presenza dell’uomo nelle campagne devono essere adeguatamente supportati, anche con aiuti economici in grado di sostenerne i principali costi. L’alternativa è che quei fondi si debbano invece impiegare negli interventi necessari a spegnere gli incendi, come purtroppo vediamo in questi giorni “ .

Lunedì, 26 luglio 2021

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