Confartigianato mappa le imprese danneggiate dagli incendi e sarà al loro fianco. Linea diretta - LinkOristano
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Confartigianato mappa le imprese danneggiate dagli incendi e sarà al loro fianco. Linea diretta

Chiesto l'intervento della Regione

Confartigianato - Paderi

Oristano 

Chiesto l’intervento della Regione

La Confartigianato in campo per  salvaguardare le attività produttive, i dipendenti e le famiglie, gravemente colpiti dagli incendi di questi giorni. Da questa mattina inizierà una mappatura dei danni, dei territori e dei settori produttivi colpiti dal rogo, per fornire numeri utili e certi alle autorità preposte ma, soprattutto, per accelerare la ricostruzione, coordinando al meglio le varie fasi. Gli imprenditori che volessero segnalare le proprie difficoltà possono rivolgersi alle sedi di Confartigianato nel territorio oristanese o inviare le segnalazioni al numero Whatsapp 0783302934 o alla mail soccorsoimprese@artigianservice.it.

“Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di attività distrutte o con strutture danneggiate, per questo chiediamo la collaborazione degli imprenditori, delle Amministrazioni Locali ma anche dei cittadini – dicono Maria Amelia Lai e Sandro Paderi, presidenti regionale e provinciale di Confartigaianto – per creare una banca dati da mettere subito a disposizione per accelerare la ripresa. Per questo stiamo mettendo in campo una rete di informazioni per conoscere l’impatto reale che l’incendio ha avuto sul comparto produttivo”.

Confartigianato Imprese Sardegna e Confartigianato Oristano esprimono la loro solidarietà alle popolazioni e alle attività produttive dell’Oristanese e di tutto il centro Sardegna colpite dalla violenza degli incendi. E ringraziano i volontari, la Protezione Civile, le Forze dell’ordine e tutti coloro che si stanno prodigando per affrontare la difficile situazione.

L’associazione artigiana, inoltre, nel prendere atto con soddisfazione della tempestività con la quale il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha comunicato al Governo lo stato di emergenza, chiede il riconoscimento della calamità anche per le attività produttive danneggiate, oltre che per gli Enti Pubblici e le infrastrutture viarie. Per questo, propone allo stesso presidente e agli assessori regionali all’Ambiente, Gianni Lampis, al Bilancio, Giuseppe Fasolino, e all’Artigianato, Gianni Chessa, di sostenere le imprese artigiane intervenendo sulla Legge 949, che incentiva lo sviluppo delle piccole attività della Sardegna, portando l’entità del Fondo Perduto dal 40 all’80%, così come accaduto in altre occasioni, come le recenti alluvioni del nuorese.

Maria Amelia Lai - Confartigianato Sardegna
Maria Amelia Lai

Infine l’Associazione Artigiana chiederà che l’EBAS, l’Ente Bilaterale per l’Artigianato della Sardegna, riconosca alle imprese iscritte che abbiano subito disagi, un intervento di solidarietà per alleggerire il danno subito.

“Il nostro primo pensiero è rivolto agli abitanti, agli imprenditori e agli amministratori dei comuni colpiti da questa tragedia – commentano Maria Amelia Lai e Sandro Paderi – ancora una volta ci troviamo a piangere un territorio devastato e a contare i danni a territori, abitazioni e imprese travolti da situazioni, probabilmente, create in modo doloso”. Continuano Lai e Paderi: “Ci sono tante imprese che in questo momento non hanno la possibilità di ripartire. Per questo è necessario accelerare le procedure e tagliare la burocrazia, per aiutare quei Comun che di colpo hanno visto cancellato, o seriamente danneggiato, il proprio tessuto produttivo”.

“In questo momento è necessario avere il sostegno dello Stato, della Regione e di specifiche leggi per le attività imprenditoriali, tagliare i tempi morti può fare la differenza tra una impresa che rinasce e una che, purtroppo, dovrà chiudere i battenti per sempre”.

Lunedì, 26 luglio 2021

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