"Bene la pulizia della spiaggia, ma ad Abarossa c'è ancora amianto" - LinkOristano
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“Bene la pulizia della spiaggia, ma ad Abarossa c’è ancora amianto”

Fondi regionali mai spesi: l'Associazione ex esposti critica il Comune di Santa Giusta

“Bene la pulizia della spiaggia, ma ad Abarossa c’è ancora amianto”
Fondi regionali mai spesi: l’Associazione ex esposti critica il Comune di Santa Giusta

Ottima idea chiamare le persone di buona volontà a ripulire dai rifiuti la spiagga di Abarossa, a Santa Giusta. Ma il sindaco Antonello Figus dovrebbe evitare “passerelle utili solo a dimostrare una sensibilità ecologica di facciata”. È molto critico Giampaolo Lilliu, presidente dell’Associazione regionale ex esposti amianto, che spiega: “Siamo contrari alla speculazione delle giornate ecologiche da parte delle amministrazioni comunali, che mettono il cappello alle iniziative per nascondere la loro inefficienza nel programmare una reale politica in materia ambientale, a salvaguardia del proprio territorio”.

Lilliu ricorda che l’amministrazione di Santa Giusta è stata “più volte da noi sollecitata a intervenire per bonificare le discariche a cielo aperto” e che “tra i vari rifiuti sono sempre presenti anche inerti Eternit. Purtroppo il più delle volte non siamo stati ascoltati”.

“Cogliamo l’occasione della sua presenza alla giornata ecologica per ricordare al sindaco Figus l’annosa vertenza amianto sull’arenile di Abarossa, spiaggia che qualche anno fa ha ricevuto dalla nostra associazione la bandiera nera per degrado ambientale, a causa della presenza di amianto”.

Giampaolo Lilliu

La nota firmata da Giampaolo Lilliu ricorda che “la vertenza Abarossa è ancora aperta. L’Associazione ex esposti amianto, insieme alla precedente amministrazione, era riuscita a far ottenere al Comune di Santa Giusta un importante finanziamento, pari a circa 400 mila euro, dalla Regione Sardegna, finalizzato alla bonifica dell’arenile dall’amianto. Per quanto siamo riusciti a conoscere a seguito anche della richiesta atti, è stata svolta solo una fase di rastrellamento manuale, con raccolta di frammenti di Eternit presenti nell’arenile”, ed è stata spesa solo “una minima parte” delle risorse disponibili.

Se è vero, prosegue la nota, che il piano dei lavori pubblici 2020-2022 dell’amministrazione di Santa Giusta “ha in bilancio la somma di circa 377 mila euro destinata alla bonifica dell’arenile di Abarossa”, il sindaco dovrebbe spiegare “ai propri cittadini e alla nostra associazione, che ha promosso insieme alle amministrazioni comunali della provincia di Oristano la vertenza regionale ‘spiaggie libere dall’amianto’, il motivo per cui le risorse a disposizione già da almeno 5 anni ad oggi non sono state utilizzatte per la reale bonifica della spiaggia dall’amianto”.

Secondo Lilliu, il sindaco Figus di fronte ai solleciti dell’associazione “ha sempre preferito non rispondere. Le poche volte in cui ha risposto ha negato la presenza dei fondi regionali e sostenuto pubblicamente che la bonifica dell’amianto ad Abarossa era stata svolta, portando a prova documenti riferiti al rastrellamento parziale della spiaggia”.

Ma rastrellare non basta, spiega il documento: “La bonifica di un arenile dall’amianto deve prevedere anche una fase di carotaggio, utile a verificarne la reale presenza anche almeno un metro sotto il piano spiaggia, sopratutto in una località che fino a metà anni 80 ha visto una massiccia di presenza casotti in Eternit”.

Non avendo dubbi sul fatto che ad Abarossa ci sia ancora dell’amianto (“presenza certificata anche dall’amministrazione comunale, con la messa in bilancio dei 377 mila euro di fondi regionali destinati alla bonifica della spiaggia”), l’Associazione ex esporti invita “i volontari che parteciperanno alla giornata ecologica di fare la massima attenzione in caso di presenza di inerti di Eternit: non devono spostarli ma segnalare la zona ai responsabili dell’iniziativa”.

Giovedì, 11 giugno 2020

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