Faro puntato sul campo nomadi di San Nicolò d’Arcidano da parte della Prefettura di Oristano che ieri ha convocato a Oristano un vertice operativo, dopo le contestazioni del sindaco del paese Emanuele Cera, rivolte ai rom ospiti dell’impianto. L’area di sosta indicata per anni come esempio di integrazione con la comunità locale, negli ultimi tempi, infatti, si è trasformata in un rifugio per nomadi spesso con problemi di carattere giudiziario. Da qui la preoccupazione e l’allarme rappresentati dal sindaco e al centro della riunione che in Prefettura ha coinvolto anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine. Al termine la decisione di condividere nell’immediato alcune soluzioni operative.
Il sindaco di Arcidano Emanuele Cera convocherà nei prossimi giorni i capifamiglia del campo nomadi e a loro formulerà un ultimo avvertimento, perché siano allontanati gli ospiti che non hanno titolo a risiedere nell’agglomerato. Dopodiché scatteranno eventuali provvedimenti sanzionatori, in applicazione del regolamento di gestione del campo.
Il sindaco di Arcidano, inoltre, adotterà un’apposita ordinanza per evitare la sosta di nomadi nelle aree attigue al campo, dove attualmente hanno trovato ospitalità alcuni altri nuclei familiari.
Da parte della Prefettura di Oristano è stato assicurato il massimo sostengo all’azione dell’Amministrazione comunale di Arcidano.
Giovedì, 4 settembre 2014
©Riproduzione riservata




commenta